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I tassi sui titoli di Stato, obbligazioni e conti deposito sono ai minimi. Rendimenti e rischi delle obbligazioni High yield. Quali le migliori?

Come dichiarare e pagare l'Ivafe

Dichiarazione fiscale delle attività finanziarie all'estero (inclusi conti correnti e forex). Come dichiarare l'Ivafe, il bollo sulle attività all'estero.

Quali tasse si pagano per i guadagni sul Forex?

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Migliori conti correnti a zero spese

Classifica migliori conti correnti senza spese. Dove non si paga il bollo. Confronto banche online.

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lunedì 11 dicembre 2023

Dove investire nel 2024 seguendo la BCE

dove investire 2024
Dagli Stati Uniti alla Cina, dalla Bce agli emergenti, dai titoli governativi alle criptovalute: come andranno nel 2024?

Facciamo il punto sui mercati finanziari e sulle prospettive di investimento per il 2024. Un anno che riceve il testimone da un finale 2023 quanto mai brillante, che però non deve farci trascurare gli scenari di crisi e di debolezza. 

lunedì 21 ottobre 2019

Trading online con Revolut

Revolut è una società britannica che offre un “borsellino elettronico”, con codice Iban britannico, che ti permette sia di fare e ricevere bonifici, sia di avere una carta di credito con cui pagare i vari esercenti in giro per il mondo e con cui prelevare agli sportelli bancomat. Non è un vero conto corrente, ma ha le stesse funzioni di base.

Revolut da pochi giorni offre anche un servizio di trading online.
Per ora puoi comprare solo azioni americane. Infatti, puoi fare trading solo negli orari di apertura della Borsa di New York.  Non puoi effettuare ordini con limiti di prezzo, né impostare ordini di vendita automatici, ma questo risponde alla semplicità del servizio, puoi solo dire: “voglio comprare/ vendere azioni X adesso al prezzo attuale di mercato”.

domenica 3 febbraio 2019

Fuga dall'Italia e dai Btp?

Nel 2018 ci sono stati dei rilevanti movimenti di capitale da e verso l’estero. I dati aggiornati della bilancia dei pagamenti italiana permettono di identificare la tipologia di transazioni sottostanti ai movimenti di capitale e avere un quadro più chiaro dei fenomeni in atto. Il trend più evidente riguarda i titoli governativi italiani detenuti da soggetti esteri.

martedì 2 gennaio 2018

Dove investite nel 2018. Le previsioni sui mercati finanziari

Che anno sarà il 2018 per i mercati finanziari?
Ci aspettiamo una prosecuzione delle tendenze macroeconomiche del 2017: una crescita economica positiva e moderata, un’inflazione globale positiva e contenuta. Le principali sorprese positive potrebbero giungere da un’accelerazione della crescita nei paesi avanzati: in area Euro (al momento le aspettative della Bce sono per un tasso di crescita economica del 2018 inferiore al 2017), ma anche in Giappone e negli Stati Uniti, per esempio.

martedì 21 novembre 2017

Conviene la conversione del bond Mps?

Il decreto del Mef apre l’offerta di scambio del subordinato con titoli senior: ecco come valutare l’offerta.

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’atteso decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef), è scattata la conversione in bond senior della famigerata obbligazione subordinata retail 15 maggio 2008 - 15 maggio 2018 upper Tier 2(Isin IT0004352586) di Banca Mps. Un’operazione la cui ratio sta tutta e solo nella volontà della banca, del Governo e delle autorità di vigilanza di ridurre i rischi di un’ondata di cause da parte dei risparmiatori che lo sottoscrissero, a tranche mimine da 1.000 euro, per 2,16 miliardi anche in virtù della sua cedola lorda, pari al tasso Euribor a 6 mesi maggiorato del 2,5 per cento.

venerdì 23 giugno 2017

I mercati azionari sono al massimo?

La Banca d’Italia rende noti mensilmente gli acquisti di azioni quotate italiane ed estere (netti, ossia gli acquisti meno le vendite) da parte dei fondi comuni di investimento1, ossia da parte degli italiani che hanno deciso di affidare i loro soldi ai gestori. Con un certo margine di errore possiamo dire che conosciamo il comportamento di acquisto degli italiani “più sofisticati”. Quelli che investono in azioni attraverso un saggio strumento di diversificazione.

venerdì 16 giugno 2017

Azionisti e obbligazionisti Monte Paschi di Siena, cosa succede ora

Per i dettagli bisognerà aspettare gli accordi definitivi, ma a grandi linee il quadro à già noto. Partiamo dal caso più critico: le azioni. Per rispettare le regole europee gli azionisti dovranno pagare pesantemente. Le modalità pratiche di questo “sacrificio” dipenderanno dai due decreti del Governo non ancora emanati: quello che definirà i dettagli del burden sliaring ("condivisione degli oneri”) e quello che stabilità le condizioni dell'aumento di capitale con cui lo Stato sarà azionista di maggioranza di Mps. In teoria È possibile che le vecchie azioni non siano del tutto annullate, ma che l'aumento di capitale preveda un numero di azioni cosi alto e un prezzo cosi basso da estromettere o quasi i vecchi azionisti. In tutti i casi il tuo investimento sarà in pratica azzerato: a questo non c'è scampo.

giovedì 4 maggio 2017

Aumento di capitale D'Amico, meglio non aderire

La società di trasporto marittimo D’Amico (0,3 euro) ha definito le caratteristiche dell’aumento di capitale: parte lunedì 24 aprile per concludersi il 18 maggio. Potrai sottoscrivere 1 nuova azione per ogni 3 azioni D’Amico che hai già in mano. Il prezzo di sottoscrizione, per ciascuna delle nuove azioni, è fissato a 0,249 euro per azione.

Già notiamo la prima cosa che non ci piace: lo sconto è piccolo, -13% sul prezzo teorico del titolo dopo l’aumento – di solito per gli aumenti di capitale lo sconto va anche oltre il 30%.

domenica 6 novembre 2016

Previsioni su azioni Intesa Sanpaolo per fine 2016

Intesa Sanpaolo spiazza ancora il mercato. Nel terzo trimestre la banca ha registrato un risultato della gestione operativa in significativo aumento rispetto allo stesso periodo del 2015 e un ulteriore calo del flusso e dello stock di crediti deteriorati. L’utile netto è sceso del 13% a 628 milioni rispetto ai 722 milioni di un anno prima, ma il consenso degli analisti si aspettava un risultato di 600 milioni di euro. Escludendo i contributi al fondo di risoluzione e al fondo di garanzia dei depositi i profitti sarebbero stati pari 697 milioni.

lunedì 29 agosto 2016

Quando vendere un’azione in guadagno

Quando, secondo voi, è il momento giusto per vendere un titolo? Perché non date un target price? Io, per esempio, tendo a vendere un’azione quando ha messo su il 20/30 % e questo anche se resta indicato come da “acquistare”.

Utilizzare il guadagno messo a segno come indicatore di quando vendere non è il modo corretto di comportarsi. Non è detto, infatti, che quell’azione che ha già guadagnato abbia finito la sua corsa. È come pensare che un maratoneta, che ha staccato tutti a metà percorso, rallenterà e si farà superare da tutti. Certo, può accadere, ma può accadere benissimo che continui imperterrito e arrivi al traguardo primo e con un distacco magari ancora maggiore.

martedì 16 agosto 2016

Robot advisor contro consulente e promotore finanziario

Piattaforme evolute individuano profilo di investimento e prodotti per selezionare in modo automatico Negli Stati Uniti quella dei robot advisor services è già una realtà. Secondo un’indagine di ATKerney circa il 3% di clientela bancaria tradizionale utilizza piattaforme di questo tipo per i servizi di investimento. Sono soprattutto nomi come CharlesSchwab, Vangard Personal Adivsor Services, FutureAdvisor, ed ancora Weathfront, Betterment, Sigfig, Hedgeable che attraverso le loro piattaforme stanno innescando una miccia destinata a far tremare gli intermediari tradizionali. Aumentano le start up cosidette “fintech” che, facendo leva sulle nuove tecnologie e modalità di interazione abilitate da esse, stanno rivoluzionando il settore finanziario-bancario.

giovedì 17 dicembre 2015

Doppia tassazione dividendi azioni estere

Sono residente in Italia dove lavoro da cittadino italiano. Ho il conto corrente in Italia. Nel mio conto titoli presso una banca italiana ho alcune azioni svizzere: Bbiotech (recentemente vendute) e Swiss Re. I relativi dividendi sono stati emessi quest’anno (quelli della Bbiotech sono denominati “fiscalmente efficienti”). Mi sono state addebitate le relative tassazioni dalla banca italiana, assicurandomi che non esiste più la doppia tassazione italiana e svizzera ma solo quella italiana. In un vostro articolo si dice invece il contrario. «Il tema della doppia imposizione sollevato dal lettore è certamente tra i temi di maggiore attualità nel momento della campagna dividendi.

mercoledì 9 dicembre 2015

Investimenti etici e rispettosi dell’ambiente

Aldilà dell’esito del summit sul cambiamento climatico (Cop21) in corso a Parigi, che si concluderà 11 dicembre e a cui prendono parte 150 leader mondiali, uno degli effetti immediati del vertice è stato quello di riaccendere l’attenzione sul tema del surriscaldamento del pianeta. I protagonisti sono Cina e Stati Uniti, i due maggiori inquinatori mondiali, nel 2009 artefici del flop del meeeting di Copenaghen, dove morì il tentativo di dare un seguito al protocollo di Kyoto.

Le premesse adesso sembrano migliori, almeno stando alle dichiarazioni rilasciate dai capi di Stato durante l’inaugurazione del summit, anche se molti scienziati ed esperti hanno già suonato il campanello dall’allarme perché sono dell’avviso che un accordo arriverebbe comunque troppo tardi rispetto all’urgenza del problema. Un buon motivo per spingere l’acceleratore sulle energie rinnovabili, che secondo gli esperti di Ubs entro il 2020 saranno in grado di generare un giro d’affari di 8 mila miliardi di euro.

lunedì 29 giugno 2015

Previsioni 2015 sul Nasdaq

Proprio all’inizio del 2000 il nasdaq è riuscito a raggiungere la stratosferica quotazione compresa tra 4350 e 4780, area poi pesantemente venduta prima della grande discesa fino ad inizio 2003. C’è da sottolineare che l’episodio gravissimo dell’11 settembre accadde quando l’indice oramai era in discesa da circa 1 anno e mezzo, per cui è destituita di fondamento l’affermazione per cui questo gravissimo episodio abbia innescato il tracollo delle borse! Cosa potremmo aspettarci allora nei prossimi mesi, diciamo entro la fine dell’estate e poi per la fine del 2015? Ipotizzarlo non è certo facile, ma la possibilità che il mercato senta questi livelli di prezzo almeno in prima istanza è davvero alta. C’è da dire che l’SP500 in un passato non troppo recente ruppe la famosa precedente area (per giunta di doppio massimo) noto pattern di inversione ribassista.

lunedì 22 giugno 2015

Come investire con il QE e il rischio Grexit

L’anno del QE di Draghi è cominciato con una roboante impennata dei mercati finanziari europei: l’immissione di liquidità nell’eurozona, mista ad una totale assenza di alternative sulle quali investire, ha portato bene alle borse del vecchio continente, che sono salite, dai minimi di inizio Gennaio, sfiorando (alcune) anche il 50% percento. Quasi in bolla, e come ogni forma di speculazione senza degne basi fondamentali, la salita ha dapprima rallentato la corsa... e lentamente si è sgonfiata: in poche settimane i mercati hanno perso parte di questo rialzo, nonostante alcuni di essi restino in totale bolla (vedesi il Dax tedesco).

L’anno passato, esattamente di questi periodi, avevo pronosticato, nonostante la crisi continuasse (e continua tutt’ora) a non mostrare segni di cedimento, una importante salita soprattutto per il mercato italiano, e il target che avevo dato era proprio l’area compresa tra i 24 e i 24500 punti. Qualcuno si domanderà da dove derivi tutto questo entusiasmo sui mercati finanziari, visto che dal fronte macro abbiamo ricevuto solo notizie desolanti (aumento della disoccupazione, PIL negativo nel primo trimestre, aumento delle sofferenze bancarie... e via dicendo!).

mercoledì 3 giugno 2015

Strategie di trading con l’analisi tecnica

In attesa che il Quantitative easing annunciato dalla Bce lo scorso 22 gennaio abbia effetti sull’economia reale, sono le borse europee a brindare agli acquisti di titoli governativi che le autorità monetarie di Francoforte eseguiranno da marzo.

NB: per capirne di più ti consiglio questo libro sull'analisi tecnica di Borsa.

Pur avendo messo a segno un forte rally prima dell’annuncio ufficiale, il DJ Eurostoxx ha continuato a correre anche nelle sedute successive, portando a casa una notevole performance nelle ultime tre settimane. Il Dax tedesco, ad esempio, è andato a registrare in settimana il proprio massimo storico a un passo dagli 11 mila punti grazie alle attese che il ciclo economico possa accelerare nella seconda parte dell’anno.

lunedì 1 giugno 2015

Investire in India conviene? Come farlo con fondi e ETF

Il 2014 è stato un anno di crescita stellare per l’azionario India. Nel corso del 2014, Modi si è occupato di consolidare il suo governo e il partito Bharatiya Janata Party (Bjp), eliminando o cambiando le vecchie, e molto spesso inefficienti, strutture decisionali, rimpiazzandole con strutture nuove e semplificate, che metteranno in atto le iniziative di riforma del suo governo. Inoltre, con Raghuram Rajan, nuovo governatore della Banca Centrale Indiana (Rbi), la credibilità dell’organismo sembra essere in buone mani.

martedì 26 maggio 2015

I consigli degli esperti sulle azioni americane

Domanda. I mercati finanziari hanno iniziato il 2015 fluttuando selvaggiamente, anche in risposta alla decisione svizzera di slegare il cambio dall’euro. È preoccupato?

Risposta. I mercati fluttuano di continuo, ma la borsa è tuttora orientata al rialzo. Mi piace citare il leggendario investitore Sir John Templeton, il quale era solito dire che «i mercati al rialzo nascono nel pessimismo, crescono nello scetticismo, maturano nell’ottimismo e muoiono nell’euforia». Ecco, io non credo che siamo già nella fase dell’euforia: assolutamente no. L’altra causa che può stroncare un mercato rialzista è una sorpresa talmente grande e negativa da prendere tutti in contropiede.

giovedì 14 maggio 2015

Perché investire sui mercati emergenti con il QE della BCE

investire paesi emergenti 2015Gli investitori stanno tornando sui mercati emergenti. Il mese scorso, l’indice Msci Emerging Markets ha guadagnato lo 0,6%, superando per la prima volta da luglio l’indice S&P 500. Secondo l’Institute of International Finance, (Iif) a gennaio gli investitori hanno stanziato sui mercati emergenti 18 miliardi di dollari in azioni e obbligazioni.

mercoledì 13 maggio 2015

I migliori servizi di trading online in Italia

Con la chiusura del quarto trimestre del 2014 è tempo di bilanci per i broker online. I dati dell’anno appena passato sembrano più che buoni. Ecco i dati di quattro broker: Fineco, Iwbank, Binck Bank e Directa.

L’utile netto registrato dalla prima nel 2014 è stato di 150 milioni di euro, in aumento del 76% rispetto agli 85,2 milioni dell’anno precedente. Il progresso è dovuto soprattutto all’aumento del margine d’interesse legato alla dinamica dei volumi transitati, alla politica d’investimento della liquidità e all’aumento delle commissioni sul risparmio gestito connesso alla crescita delle masse raccolte. L’utile netto rettificato dei costi non ricorrenti per l’ipo e i versamenti al Fondo interbancario tutela depositi si è attestato a 155 milioni di euro, in rialzo del 49,5% rispetto all’utile 2013.