Una tabella che evidenzia, per ogni voce di spesa di conti correnti e carte, il costo attuale e quello futuro (più elevato) disaggregando gli aumenti tra “variazione legata ai costi per investimenti” e “variazione legata all’incremento del costo del personale”.
Lo spiega la lettera di proposta di variazione delle condizioni contrattuali inviata ai clienti da Ubi Banca: «La banca ha dovuto far fronte, per effetto di fattori generati dal contesto esterno, ai maggiori costi connessi alle procedure e alle attività di gestione dei rapporti con la clientela, che hanno inciso sull’equilibrio economico dei rapporti stessi. Posto che la prestazione dei servizi alla clientela richiede l’apporto del fattore umano, la banca ha dovuto sostenere anno per anno i maggiori costi derivanti dall'incremento di alcune voci retributive, dovute per effetto degli accordi collettivi di lavoro applicabili al settore».