Come evitare la patrimoniale sui tuoi risparmi

Tasse sulle rendite finanziarie, patrimoniali sui risparmi, prelievi forzosi sul conto corrente. Il rischio esproprio è sempre alto in Italia. Come difendersi legalmente!

Obbligazioni ad alto rendimento

I tassi sui titoli di Stato, obbligazioni e conti deposito sono ai minimi. Rendimenti e rischi delle obbligazioni High yield. Quali le migliori?

Come dichiarare e pagare l'Ivafe

Dichiarazione fiscale delle attività finanziarie all'estero (inclusi conti correnti e forex). Come dichiarare l'Ivafe, il bollo sulle attività all'estero.

Quali tasse si pagano per i guadagni sul Forex?

Ci sono tasse sul Forex? Quali e come si pagano? Dall'Ivafe al capital gain, ecco come dichiarare e pagare al Fisco le tasse sul Forex.

Migliori conti correnti a zero spese

Classifica migliori conti correnti senza spese. Dove non si paga il bollo. Confronto banche online.

lunedì 29 agosto 2016

Quando vendere un’azione in guadagno

Quando, secondo voi, è il momento giusto per vendere un titolo? Perché non date un target price? Io, per esempio, tendo a vendere un’azione quando ha messo su il 20/30 % e questo anche se resta indicato come da “acquistare”.

Utilizzare il guadagno messo a segno come indicatore di quando vendere non è il modo corretto di comportarsi. Non è detto, infatti, che quell’azione che ha già guadagnato abbia finito la sua corsa. È come pensare che un maratoneta, che ha staccato tutti a metà percorso, rallenterà e si farà superare da tutti. Certo, può accadere, ma può accadere benissimo che continui imperterrito e arrivi al traguardo primo e con un distacco magari ancora maggiore.

lunedì 22 agosto 2016

Btp classici o indicizzati all’inflazione. Cosa è meglio ora?

Sono alle prese con il reinvestimento di depositi e titoli in scadenza. Ora mi chiedo se siano meglio i classici BTp o se puntare sugli indicizzati all'inflazione? O ancora meglio i bond societari che dovrebbero rendere di più?

Dopo anni di rendimenti e tassi in calo, è abbastanza probabile che la prospettiva dei mercati muti. «La ripresa economica statunitense va via via consolidandosi, mentre anche per i Paesi dell’area euro meno virtuosi il ritorno alla crescita del prodotto lordo non appare più come un miraggio – spiega Angelo Drusiani, esperto in obbligazioni per Banca Albertini Syz –. La prima e spesso inevitabile conseguenza è il riemergere dell’inflazione, anche se, in Italia, al momento non se ne colgono i segnali, se non in misura molto modesta. Ad aumentare per primi i tassi ufficiali dovrebbe essere la Banca Centrale degli Stati Uniti, già a settembre prossimo. Analoga decisione non dovrebbe essere nella strategia della Bce, se non nel corso del prossimo anno».

martedì 16 agosto 2016

Robot advisor contro consulente e promotore finanziario

Piattaforme evolute individuano profilo di investimento e prodotti per selezionare in modo automatico Negli Stati Uniti quella dei robot advisor services è già una realtà. Secondo un’indagine di ATKerney circa il 3% di clientela bancaria tradizionale utilizza piattaforme di questo tipo per i servizi di investimento. Sono soprattutto nomi come CharlesSchwab, Vangard Personal Adivsor Services, FutureAdvisor, ed ancora Weathfront, Betterment, Sigfig, Hedgeable che attraverso le loro piattaforme stanno innescando una miccia destinata a far tremare gli intermediari tradizionali. Aumentano le start up cosidette “fintech” che, facendo leva sulle nuove tecnologie e modalità di interazione abilitate da esse, stanno rivoluzionando il settore finanziario-bancario.

mercoledì 10 agosto 2016

Attestato rischio polizza Rc Auto online

Dal 1° luglio di quest’anno l’attestato di rischio è diventato digitale. E il processo di dematerializzazione - previsto dal Dl 1/2012 (decreto “Cresci Italia”, convertito dalla legge 27/2012) - includerà dal prossimo 18 ottobre anche i contrassegni assicurativi Rc auto. Le nuove norme sull’attestato di rischio si sono concretizzate con il regolamento n. 9 emanato dall’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) il 19 maggio 2015, che definisce la disciplina attuativa della banca dati obbligatoria e la sostituzione del documento cartaceo con le informazioni elettroniche che vi sono memorizzate (articolo 134 del Codice delle assicurazioni private, Dlgs 209/2005).

giovedì 7 luglio 2016

Come reintegrare il fondo pensione

Ho chiesto un’anticipazione del 30% del mio fondo pensione a cui sono iscritto dal 1993 per aiutare un parente in difficoltà. In questi giorni inaspettatamente la somma mi è stata restituita. Posso reinvestire nel fondo pensione o ci sono problemi fiscali? È possibile richiedere un’anticipazione sulla posizione individuale maturata per gravi motivi di salute propria o dei familiari a carico o per acquisto e ristrutturazione prima casa per importi non superiori al 75%. «Inoltre può essere richiesta, per un importo non superiore al 30% per “ulteriori esigenze” (non meglio specificate dalla normativa) – spiegano da Consultique – a patto che siano trascorsi almeno otto anni di iscrizione ai fondi pensione. In qualsiasi momento le anticipazioni possono essere reintegrate, a scelta dell’aderente, anche mediante contribuzioni annuali eccedenti il limite di 5.164,57 euro».

lunedì 6 giugno 2016

Monitoraggio RW, Ivafe e tassazione conti all'estero

I conti correnti e depositi detenuti all’estero con valore massimo non superiore a euro 15 mila sono esclusi dagli obblighi di monitoraggio nel quadro RW del modello Unico, fermo restando l’obbligo di pagamento dell’Ivafe se la giacenza media nel corso dell’anno supera l’importo di euro 5 mila. È quanto deriva dalle novità introdotte nel corso del 2014 ad opera dell’art. 2 della legge n. 186/2014, che integrando l’art. 4 del dl 167/90 ha fatto venir meno gli obblighi di monitoraggio fi scale per i conti correnti e depositi bancari costituiti all’estero se il valore massimo raggiunto nel corso dell’anno (cd. «picco» massimo) non eccede l’importo di euro 15 mila (soglia in precedenza fissata in euro 10 mila). 

sabato 4 giugno 2016

Polizza Zurigo Vita Vis Vita Intera non conviene

I pesanti caricamenti e le penali previste anche per la riduzione frenano la sospensione del piano d’investimento Molte polizze di vecchia data sono nel portafoglio di numerosi assicurati. Si tratta di contratti obsoleti, con caricamenti elevati, che però hanno magari tassi tecnici alti e offrono dunque un rendimento garantito interessante con questi “chiari di luna”. Insomma nel settore non si possono dare consigli generalizzati sul proseguimento o meno dei contratti che magari sarebbero invece da rottamare.

Avendo bassi costi e un buon rendimento minimo garantito (ora non più ottenibile dai contratti attuali), la polizza in questione pareva interessante per la lettrice che effettivamente aveva una propensione al rischio bassissima, ora che i Bot sono scesi in area zero. «Ho letto la vostra risposta circa la convenienza alla continuazione di versamento premi su alcune polizze», spiega nella sua missiva a «Plus24» il lettore, «credo di non essere in situazione ugualmente favorevole». G.P. ha sottoscritto la polizza Zurigo Vita Vis Vita Intera rivalutabile premio costante nel 2000 che prevedeva il versamento di venti premi: il tasso tecnico è del 2,5% , ma i caricamenti (costi trattenuti sul premio) sono dell’11,8%. «Ho la sensazione sia più conveniente sospendere i versamenti e attendere la scadenza naturale», afferma l’assicurato.