I pesanti caricamenti e le penali previste anche per la riduzione frenano la sospensione del piano d’investimento Molte polizze di vecchia data sono nel portafoglio di numerosi assicurati. Si tratta di contratti obsoleti, con caricamenti elevati, che però hanno magari tassi tecnici alti e offrono dunque un rendimento garantito interessante con questi “chiari di luna”. Insomma nel settore non si possono dare consigli generalizzati sul proseguimento o meno dei contratti che magari sarebbero invece da rottamare.
Avendo bassi costi e un buon rendimento minimo garantito (ora non più ottenibile dai contratti attuali), la polizza in questione pareva interessante per la lettrice che effettivamente aveva una propensione al rischio bassissima, ora che i Bot sono scesi in area zero. «Ho letto la vostra risposta circa la convenienza alla continuazione di versamento premi su alcune polizze», spiega nella sua missiva a «Plus24» il lettore, «credo di non essere in situazione ugualmente favorevole». G.P. ha sottoscritto la polizza Zurigo Vita Vis Vita Intera rivalutabile premio costante nel 2000 che prevedeva il versamento di venti premi: il tasso tecnico è del 2,5% , ma i caricamenti (costi trattenuti sul premio) sono dell’11,8%. «Ho la sensazione sia più conveniente sospendere i versamenti e attendere la scadenza naturale», afferma l’assicurato.