Come evitare la patrimoniale sui tuoi risparmi

Tasse sulle rendite finanziarie, patrimoniali sui risparmi, prelievi forzosi sul conto corrente. Il rischio esproprio è sempre alto in Italia. Come difendersi legalmente!

Obbligazioni ad alto rendimento

I tassi sui titoli di Stato, obbligazioni e conti deposito sono ai minimi. Rendimenti e rischi delle obbligazioni High yield. Quali le migliori?

Come dichiarare e pagare l'Ivafe

Dichiarazione fiscale delle attività finanziarie all'estero (inclusi conti correnti e forex). Come dichiarare l'Ivafe, il bollo sulle attività all'estero.

Quali tasse si pagano per i guadagni sul Forex?

Ci sono tasse sul Forex? Quali e come si pagano? Dall'Ivafe al capital gain, ecco come dichiarare e pagare al Fisco le tasse sul Forex.

Migliori conti correnti a zero spese

Classifica migliori conti correnti senza spese. Dove non si paga il bollo. Confronto banche online.

domenica 10 dicembre 2017

Resiste il segreto bancario svizzero

I clienti residenti in Svizzera delle banche presenti nella Confederazione potranno continuare a beneficiare del segreto bancario. Il consiglio nazionale ha infatti accolto una mozione (con 120 voti a favore e 64 contrari) in tal senso e chiesto così al consiglio federale di abbandonare definitivamente la prevista revisione del diritto penale fiscale. Questa decisione dovrebbe portare al ritiro del referendum "Sì alla protezione della sfera privata", che vuole consolidare il segreto bancario nella Costituzione per i clienti delle banche residenti nella Confederazione e che era stata lanciata nel 2014 per contrastare i progetti dell'allora ministro delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf ed evitare che i cantoni possano esigere dagli istituti di credito informazioni su un cliente sospettato di sottrazione fiscale. Il segreto bancario decade quindi, come oggi, solo in caso di frode.

Diverso ovviamente il caso per i non residenti per cui valgono le nuove regole internazionali, come riportato nella guida al Conto in Svizzera.

martedì 28 novembre 2017

I rischi di acquistare diamanti in banca

Mps assegnava budget sulle pietre alle filiali. Intanto Banca d’Italia ha chiesto dati precisi sulle procedure interne C’è più di un rischio che è stato sottaciuto ai risparmiatori nel collocamento dei diamanti attraverso le banche: le pietre erano presentate come “investimento sicuro” ma si sono dimostrate invece un azzardo, costruito su informazioni «gravemente ingannevoli e omissive» (parole dell’Antitrust).

Sono decine gli istituti coinvolti, con gemme piazzate a oltre 120mila clienti per un valore che supera i due miliardi. Il 30 ottobre l’Autorità ha sanzionato Intermarket Diamond Business e Diamond Private Investment, i due primi broker nazionali: 9,35 milioni le sanzioni al canale Idb (2 milioni al broker, 4 a UniCredit e 3,35 a Banco Bpm) e 6 milioni quelle al canale Dpi (un milione al broker, 3 a Banca Intesa, 2 a Mps).

martedì 21 novembre 2017

Conviene la conversione del bond Mps?

Il decreto del Mef apre l’offerta di scambio del subordinato con titoli senior: ecco come valutare l’offerta.

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’atteso decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef), è scattata la conversione in bond senior della famigerata obbligazione subordinata retail 15 maggio 2008 - 15 maggio 2018 upper Tier 2(Isin IT0004352586) di Banca Mps. Un’operazione la cui ratio sta tutta e solo nella volontà della banca, del Governo e delle autorità di vigilanza di ridurre i rischi di un’ondata di cause da parte dei risparmiatori che lo sottoscrissero, a tranche mimine da 1.000 euro, per 2,16 miliardi anche in virtù della sua cedola lorda, pari al tasso Euribor a 6 mesi maggiorato del 2,5 per cento.

domenica 19 novembre 2017

Buono Amazon con Conto Adesso di Credit Agricole

Scadeva il 31 ottobre la promozione relativa a Conto Adesso (bundling Amazon) di Credit Agricole, ma dopo un’assenza dal sito di un paio di giorni l’offerta è ritornata on air ed è ripresa la campagna banner dedicata con la conferma delle condizioni già indicate (la denominazione è “Conto Adesso Ti Premia ottobre – Proroga”): pertanto ai nuovi clienti viene offerto un coupon Amazon di 150 euro con coupon aggiuntivo di 50 euro in caso di sottoscrizione della carta American Express. La scadenza è ora fissata al 10 gennaio 2018.

Sei quindi ancora a tempo per fare e farti un regalo di Natale. La promozione Conto Adesso è valida solo per conti correnti aperti online da questa pagina.

mercoledì 8 novembre 2017

Assicurazione auto per atti vandalici. Attenti alle fregature

Alcuni mesi fa, poco prima della scadenza della polizza Rc, mi sono messo a cercare la migliore offerta sul mercato, intenzionato a includere tra le coperture anche l’atto vandalico. La scorsa estate, in vacanza, qualcuno ha rigato la fiancata dell'auto.
Dopo aver denunciato il fatto, l'assicurazione mi ha chiesto documentazione che provasse la presenza di analoga copertura l'anno precedente. Sono andato a controllare il contratto e sotto la voce "clausole vessatorie" è riportato un elenco di articoli che rimandano alle condizioni generali di assicurazione. Nelle quali, a un certo punto, si legge che «è possibile prevedere la garanzia “atti vandalici” solamente se già presente nel contratto precedente o in caso di veicolo di nuova proprietà. In caso di sinistro la compagnia richiede al contraente/ assicurato la documentazione comprovante l’osservanza di tali requisiti. La mancata produzione della documentazione probatoria renderà la garanzia non operante, pertanto la compagnia non procederà al pagamento dell’indennizzo».

lunedì 6 novembre 2017

Tasse sugli immobili in Spagna e all'estero

Gli obblighi da tenere in considerazione per un acquisto immobiliare di natura residenziale in Spagna sono connessi al momento dell’acquisto dell’unità immobiliare, della detenzione della stessa e dell’eventuale dismissione, con l’avvertenza di verificare bene presso la comunità autonoma ove si desidera procedere all’acquisto, possibilmente con professionisti qualificati, eventuali aspetti particolari. In generale e sotto il primo profilo, le imposte (indirette) sono, alternativamente, l’Iva (impuesto sobre el valor anadido) e l’Itp & Ajd (impuesto sobre transmisiones patrimoniales y actos jurìdicos documentatos), a seconda che la vendita riguardi immobili nuovi (in genere, soggetti Iva in fase di prima cessione) ovvero usati (di regola soggetti privati ).

giovedì 2 novembre 2017

Previsioni sull'oro per fine 2017

Il meglio è probabilmente alle spalle. Almeno per un po’ di tempo è difficile che l’oro riveda il picco dei 1.358 dollari l’oncia toccato lo scorso 8 settembre. Gli esperti su questo sono piuttosto concordi e si attendono un metallo giallo intorno ai 1.200-1.250 dollari da qui a fine anno. Ulrich Stephan di Deutsche Bank ipotizza un oro intorno a quota 1.230 dollari a fine 2018, circa il 5% in meno rispetto alle quotazioni attuali. Gli analisti di Goldman Sachs stimano che il metallo giallo chiuderà l’anno a 1.250 dollari ma successivamente potrebbe scendere fino a 1.100 dollari.

È evidente che non pare proprio il momento giusto per comprare. Anzi, «per chi ha oro in portafoglio», spiega Paolo Vico di banca Ifigest, «potrebbe avere senso vendere oggi per poi ricomprare a un prezzo più basso». Anche perché, aggiunge il gestore «chi teme una ripresa dell’inflazione e vuole mettersi al riparo dall’aumento dei prezzi oggi ha opzioni più interessanti. A cominciare dalle banche che in uno scenario di tassi in aumento vedono rafforzarsi i loro margini».

Nel medio periodo la funzione di riparo dall’inflazione andrebbe inoltre ridimensionata spiega Tommaso Mancuso, head of Multi-Asset di Hermes I.M.: «Se è vero che l’oro nel lungo termine ha battuto l’inflazione, è altrettanto vero, che nel medio non è più affidabile del mercato azionario. Per esempio, se negli ultimi 100 anni l’oro ha reso più dell’inflazione statunitense, su un orizzonte triennale, il suo rendimento ha ecceduto l’inflazione solo un terzo delle volte. L’oro offre protezione contro la paura di inflazione, ma quando il timore diventa generalizzato, è spesso già troppo tardi per comprarlo».

Le mosse delle Banche centrali, in particolare della Federal Reserve, sono il fattore chiave su cui gli analisti basano le loro valutazioni sulle prospettive dell’oro. Tassi di interesse più alti significano infatti maggiori rendimenti per le obbligazioni e un rafforzamento del dollaro rendendo questi asset più appetibili. A maggior ragione se la stretta monetaria avviene in uno scenario di inflazione che resta contenuta e quindi viene meno l’appeal dell’oro in funzione anti-inflattiva. Oggi i mercati danno quasi per scontato, con una probabilità dell’80%, che la Fed alzerà nuovamente i tassi a dicembre.

Nel corso del 2018 sono attese altri due ritocchi al rialzo. L’ipotesi che la Casa Bianca sostituisca l’attuale presidente Jenet Yellen in scadenza di mandato a febbraio, con il “falco” ex Morgan Stanley, Kevin Warsh, non fa altro che accentuare il distacco degli investitori dal metallo prezioso. Inoltre il 26 ottobre è in programma una riunione della Banca centrale europea da cui potrebbero arrivare ulteriori indicazioni sui tempi di una normalizzazione della politica monetaria. Bene rifugio per tradizione secolare sull’oro influiscono naturalmente anche tensioni geopolitiche e sviluppi delle situazione internazionale più difficilmente prevedibili.

La corsa di fine estate è stata favorita dalle tensioni tra Stati Uniti e Corea del Nord che al momento sembrano parzialmente rientrate. Qualora lo scontro dovesse riacuirsi ne seguirebbe una pressione al rialzo sulle quotazioni. Non mancano analisti che conservano una visione positiva sul metallo giallo. Il recente calo delle quotazioni, spiegano, incorpora attese per un consolidamento della crescita economica che non è così scontato.