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Migliori conti correnti a zero spese

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mercoledì 31 dicembre 2014

Rent to buy – affitare casa per acquistarla poi

L'articolo 23 del Dl 133/2014 ha disciplinato, sotto il profilo civilistico, il contratto di rent to buy regolandone la trascrizione in forza dell'articolo 2645 bis del Codice civile. Anteriormente alle novità intervenute a seguito dell'approvazione dell'articolo 23 del citato decreto avevano iniziato a diffondersi prassi contrattuali indirizzate verso la ricerca di meccanismi idonei a consentire da una parte, il godimento anticipato dell'immobile da parte dell'utilizzatore differendo in futuro, al tempo stesso, gli effetti finali dell'operazione di compravendita. In questo modo i potenziali venditori, utilizzando questa prassi contrattuale, avrebbero ottenuto a loro volta il beneficio di individuare in anticipo i potenziali acquirenti interessati all'immobile concesso in godimento. La norma non fornisce una definizione del rent to buy, ma individua i contenuti che lo caratterizzano disciplinando altresì la relativa trascrizione.

martedì 30 dicembre 2014

Previsioni sull’indice SP500 della borsa USA

indice sp500L’unico punto in cui le opinioni degli interpellati divergono sono i multipli dei P/E. Per il resto, il sentiment comune è che, per quanto caro, il mercato Usa ha ancora una sua appetibilità.
Riassume in qualche modo le posizioni dei colleghi l'intervento di , gestore di di : «Anche se l'S&P 500 ha toccato 2.000 punti, continuo a essere ottimista in merito alle prospettive della ripresa economica e dei titoli azionari Usa.

lunedì 29 dicembre 2014

Fondi comuni di investimento quotati in Borsa

Tutto è pronto perché anche i fondi comuni “aperti” siano quotati in Borsa come già accade per gli Etf e per i fondi Immobiliari. Sulla carta ciò potrebbe offrire grandi novità. Ma siamo come San Tommaso e prima vogliamo assicurarci che funzioni.

Grossa novità: da questo mese anche i fondi comuni di tipo “aperto” possono essere quotati in Borsa. Attenzione: abbiamo sottolineato l’aggettivo “aperto” perché ci sono in Borsa già diversi fondi quotati come gli Etf, e i fondi che investono in immobili. E non è il caso di fare confusione. Non è di questi che parliamo, ma dei classici fondi comuni, quelli in circolazione oramai da trent’anni che di solito si acquistano tramite un promotore, la tua banca o una “vetrina fondi on line” come Fundstore. La quotazione avverrà in linea con la loro natura di prodotto “semplice”.

giovedì 25 dicembre 2014

Previsioni azioni BP–perché acquistare

azioni bpNel 3° trimestre i risultati di BP (Isin GB0007980591) sono scesi nettamente sia a causa del calo dei prezzi del petrolio, sia per effetto del deprezzamento del rublo rispetto al dollaro (BP detiene una partecipazione del 20 % nella russa Rosneft).

Nonostante il netto calo dei ricavi, la liquidità generata dall’attività del gruppo è cresciuta di oltre 3 miliardi di dollari grazie agli sforzi fatti nella raffinazione e distribuzione. Il gruppo conferma così l’obiettivo di generare liquidità per 30 miliardi di dollari nel 2014 e porta il dividendo trimestrale a 0,10 dollari. Noi, però, per tener conto del calo del petrolio, riduciamo le stime sull’utile per azione del 2014 (53 pence) e del 2015 (40 pence).

mercoledì 24 dicembre 2014

Previsioni sulla borsa brasiliana. Quale ETF azionario sul Brasile?

Il risultato delle recenti elezioni brasiliane ha restituito l'immagine di un Paese spaccato in due: caratterizzato da un Nord povero e da un Sud più ricco che hanno votato in modo contrapposto. Dilma Rousseff del Partito dei lavoratori è stata confermata presidente con il 51 % dei voti, contro il 49 % ottenuto dal Partito socialdemocratico. Non è un successo per la Rousseff che rischia di avere, per via della maggioranza troppo ridotta, un Parlamento ingovernabile.

Dopo la delusione del mondiale di calcio, in estate, il Paese si è trovato a fare i conti con un'economia in calo. Il Prodotto interno lordo brasiliano, nel 1° trimestre è cresciuto solo dello 0,6 %,mentre il 2° trimestre si è chiuso con una flessione dello 0,2 %. Inevitabile è stata la revisione, al ribasso, delle nostre attese di crescita per il Paese, ridotte dal +1,8 % al +0,2 % per l'anno in corso e dal +3,5 % al +2,2 % per il 2015. Dare la colpa all'eccessivo numero di permessi lavorativi concessi per assistere alle partite di calcio, che, secondo alcuni, avrebbero influito sul rallentamento dell'economia è riduttivo.

martedì 23 dicembre 2014

Sconto oneri ristrutturazione casa

ristrutturazioni casaLe semplificazioni contenute nel Dl 133/2014 hanno un contrappeso di tipo economico. In particolare, alle agevolazioni burocratiche, che consentono un più semplice riordino delle unità immobiliari, corrisponde la possibilità, da parte delle amministrazioni comunali, di modulare gli oneri di concessione.
Questi si suddividono in costo di costruzione e oneri di urbanizzazione: i primi sono una percentuale sul valore delle opere che si realizzano; i secondi corrispondono all'aumento del peso urbanistico dell'intervento e quindi delle spese che l'ente locale sopporta per consentire standard qualitativi adeguati. Mentre si esclude il contributo di costruzione per le opere di manutenzione straordinaria, c'è uno sconto del 20% sui costi di costruzione per le ristrutturazioni (comma 4 bis dell'articolo 17 Dpr 380/2001), ma solo per le ristrutturazioni ed il recupero di uso di immobili dismessi o in via di dismissione.

domenica 21 dicembre 2014

Previsioni azioni e obbligazioni bancarie italiane

Il settore bancario, dopo il forte spunto rialzista delle ultime settimane, sta incontrando qualche difficoltà nel proseguire la sua risalita. L’indice Ftse Banks consolida infatti al di sotto della barriera grafica in area 13.150-13.200 punti. Solo il superamento di quest’ultimo livello potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita. Per fornire validi spunti operativi per il trading di breve termine è stata analizzata la situazione tecnica dei principali istituti di credito, evidenziando i livelli grafici più significativi.

Banca Mps. I prezzi sono rimbalzati da quota 0,2120-0,21 e si stanno dirigendo verso la solida barriera grafica in area 0,245- 0,25 euro. Soltanto il breakout di quest’ultimo livello potrebbe provocare una chiara inversione rialzista. Nelle prossime sedute è probabile una fase laterale di riaccumulazione intorno a 0,23.

sabato 20 dicembre 2014

Acquistare un box–prezzi a Milano, Roma, Napoli, Torino

La crisi non risparmia i box auto. I prezzi sono scesi fino al 12%, mentre l’offerta in vendita è aumentata anche del 6%, soprattutto nei grandi centri. Dunque da bene quasi irrinunciabile, in pochi anni il box è precipitato allo status di costo insostenibile per gli italiani. A segnalarlo è un’indagine di Immobiliare.it che mostra come in tutte le città d’Italia l’offerta di box in vendita sia aumentata al ritmo anche del 6% per quanto riguarda la vendita e del 9% per gli affitti; di pari passo, la domanda si è invece contratta, con effetti negativi sui prezzi di vendita fino al 5% e del 12% sui canoni di locazione.

venerdì 19 dicembre 2014

Tasse sull’acquisto della casa–tutto quello da sapere

tasse acquisto casaLe tasse sull'acquisto della casa non sono sempre uguali a parità di prezzo pagato e di tipologia di immobile (di lusso o meno) o di compravendita (prima o seconda casa): l'imposizione può basarsi infatti sul valore catastale se lo scambio avviene tra privati (cosiddetto "prezzo valore", da alcuni mesi applicato anche alle vendite all'asta) o sul prezzo effettivamente pagato, negli altri casi. Creando una "disparità di trattamento" che il decreto Sblocca Italia (in fase di approvazione definitiva al Senato) ha rischiato di divaricare.

giovedì 18 dicembre 2014

Obbligazioni in corone svedesi in alternativa all’euro

obbligazioni corona svedeseLa Banca centrale svedese ha portato, con una mossa a sorpresa, i tassi del Paese scandinavo dallo 0,25 % a zero. Il lungo braccio di ferro tra il Governo, preoccupato per la deflazione che affligge il Paese (i prezzi sono calati, a settembre, dello 0,4 %, mentre l'obiettivo è quello di un'inflazione stabile al 2 %), e la Riksbank, timorosa di una possibile bolla immobiliare, ha visto vincitore il Governo.

mercoledì 17 dicembre 2014

Investire in Brasile conviene ancora?

investire brasileLa borsa di San Paolo è stata tra le peggiori del 2013, accusando una perdita del 25%, mentre il real ha ceduto il 13% rispetto al dollaro. La graduale riduzione del quantitative easing ha evidenziato che questa economia è tra quelle più vulnerabili al riequilibrio dei flussi d’investimento. Ma anche le difficoltà strutturali e una macchina dello stato che funziona male hanno un forte peso: nella classifica mondiale per facilità di fare business, il paese occupa la posizione 130 su 185.

L’economia brasiliana, anche prima del dazio che è stata costretta a pagare a causa dei deflussi che hanno coinvolto i mercati emergenti negli ultimi mesi, aveva inviato diversi segnali del rallentamento che stava interessando il motore della crescita dopo un progresso durato oltre un decennio. L’incremento del 7,5% messo a segno dal Pil nel 2010 è ormai un ricordo del passato. Da allora, il gigante sudamericano ha vissuto momenti difficili. La variazione del Prodotto interno lordo nel 2013 si è fermata al 2,3%, un livello sensibilmente più basso rispetto al range del 4-5% fissato dal governo.

martedì 16 dicembre 2014

Rc Auto–penalizzate le donne

Mai più discriminazioni al volante, ma con la tariffa unica Rc-auto a rimetterci sono state proprio le donne. Dal dicembre 2012, per effetto di una sentenza della Corte di giustizia europea che richiamava l’effettiva applicazione della direttiva comunitaria 113 del 2004, anche nel nostro paese è in vigore la tariffa unisex e quindi è vietato discriminare il premio assicurativo in base al sesso. In realtà prima della sentenza le donne al volante pagavano tariffe più basse degli uomini, mediamente del 4-5%.

Ristrutturazione casa– le semplificazioni da conoscere

ristrutturazioni casaCon lo Sblocca-Italia (decreto legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 262 dell'11 novembre) si allarga il raggio di azione dell'edilizia libera, gli interventi cioè di manutenzione e piccola trasformazione realizzabili con semplice comunicazione di inizio attività (Cil) asseverata da un progettista. Diventano in particolare liberi, e gratuiti (purché non venga alterata la volumetria complessiva dell'edificio), i frazionamenti o accorpamenti di unità immobiliari, e più in generale tutte le manutenzioni straordinarie che comportino anche modifiche a volumi e superfici delle singole unità.

lunedì 15 dicembre 2014

Fusione Borse cinesi. Dove investire ora?

azioni cinaNel prossimo ottobre dovrebbe iniziare l’operatività dello Shangai – Hong Kong Stock Connect , un nuovo canale di accesso ai mercati che consentirà agli investitori cinesi di acquistare titoli azionari quotati presso la borsa di Hong Kong. Allo stesso tempo, gli operatori internazionali avranno un accesso facilitato all’acquisto di titoli del Dragone. L’accordo tra le piazze di Shanghai e Hong Kong è un ulteriore passo in avanti nel processo di liberalizzazione dei mercati finanziari intrapreso negli ultimi anni da Pechino. L’obiettivo consiste nel consentire un accesso più diretto dei capitali stranieri.

domenica 14 dicembre 2014

Carta PostePay Evolution con Iban

postapayEvolution_Nero_tipoPoste Italiane amplia l'offerta nelle carte di credito, con nuovi investimenti in tecnologia che cercano di rendere più attraente il gruppo anche in vista del futuro avvicinamento a Piazza Affari. BancoPosta - uno dei pilastri del conto economico del gruppo - ha infatti appena lanciato Postepay Evolution, una carta con IBAN che racchiude in una prepagata l'operatività di un conto corrente (permettendo quindi di inviare e ricevere bonifici, domiciliare utenze, accreditare lo stipendio eseguire pagamenti anche contactless).

sabato 13 dicembre 2014

Manutenzione straordinaria casa

ristrutturazioni casaIl decreto Sblocca-Italia - nel testo approvato in Parlamento per la conversione in legge - introduce alcune modifiche alla disciplina del Testo unico del l'edilizia sull'attività edilizia libera, ossia sugli interventi per i quali non è richiesto alcun titolo abilitativo. Per quanto concerne gli interventi esenti anche dalla comunicazione d'inizio lavori, si rilevano alcune novità riguardanti la manutenzione ordinaria. In particolare, il decreto inserisce un richiamo normativo al fine di definire gli interventi di manutenzione ordinaria: gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti. Il testo emendato inoltre include nella categoria di manutenzione ordinaria anche le opere d'installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW.

venerdì 12 dicembre 2014

Previsioni e opinioni sulle azioni BPM

azioni popolare milanoDa qualche giorno in casa Bpm si è ricominciato a parlare di “grandi manovre” in tema di regole di gestione societaria. Nelle intenzioni dei vertici il cambio dovrebbe arrivare al voto nell’assemblea della prossima primavera, ma non nutriamo grandi speranze: è un tema ormai ricorrente per il gruppo, ma difficilmente si arriverà a smuovere “capisaldi” come il voto capitario (un voto per ogni azionista, anziché per ogni azione) che frenano l’attrattività della società dal punto di vista del mercato.

Quali obbligazioni saranno favorite dal QE della BCE?

All'interno del paradigma dei tassi bassi per sempre, viene da chiedersi che cosa potrebbe comportare un'ulteriore significativa svalutazione dell'euro. Probabilmente, a rigor di logica, si arriverebbe a un ulteriore spostamento lungo l'ascissa del rischio, a tutto vantaggio delle emissioni della periferia europea e di strumenti con una maggiore correlazione con il mercato azionario. Idee chiare al riguardo arrivano da strategist  : «La ricerca di rendimento attraverso i prodotti a spread rimane un tema dominante e imprescindibile nelle scelte d’investimento obbligazionarie.

giovedì 11 dicembre 2014

Azioni Azimut–consigli per l’investimento

Il gruppo Azimut cresce ancora e nei prossimi anni l'obiettivo è farlo ancora di più. A dirlo sono i numeri e il piano industriale approvati ieri dal consiglio d'amministrazione della società capitanata da Pietro Giuliani. Ecco le cifre. Il risultato intermedio di gestione nei primi nove mesi dell'anno ha evidenziato che i ricavi consolidati del gruppo hanno raggiunto i 400,8 milioni con una crescita del 22,2% rispetto allo stesso periodo del 2013 (327,9 milioni). In aumento anche il reddito operativo, passato da 118,7 a 130,2 milioni (+9,7%) e l'utile netto consolidato, salito del 12,5% a 123,8 milioni (110 lo scorso anno). Su base trimestrale, invece, i ricavi sono stati 142,4 miliardi e l'utile netto 42 milioni.

mercoledì 10 dicembre 2014

Acquistare o vendere le azioni Mediaset?

Sono conti a due velocità quelli di Mediaset: si sorride grazie alla Spagna, si storce il naso per l’Italia. Mediaset España ha infatti beneficiato dei segnali di ripresa in Spagna, mostrando un fatturato, per i primi nove mesi, in crescita del 12,7 %, trascinato dalla pubblicità (+11,3 %). L’utile netto, poi, risulta in progresso del 14 %. I risultati dell’Italia mostrano invece fatturato in calo del 4 % (la pubblicità arretra del 4,9 %) e un risultato netto con una perdita superiore a quella del 2013.

Previsioni sulle azioni Usa e indice S&P 500

azioni wall street S&P500La corporate America continua a macinare utili e, al momento, non si registra un impatto del superdollaro sui conti aziendali. Ma questo effetto potrebbe farsi sentire sui conti già a partire dall'ultima frazione dell'anno. Al 4 novembre il 74% delle società dell'S&P 500 aveva riportato i dati del terzo trimestre: la crescita media dei profitti su base annua è stata del 9,5%, in deciso rialzo rispetto alle ultime stime di ottobre.

Questo potrebbe essere un primo effetto concreto del crollo dei prezzi petroliferi. L'indicatore degli utili è molto importante da monitorare, secondo gli esperti, perché in questa fase di mercato i rialzi borsistici si muovono di pari passo all'aumento dei profitti, un peso più importante rispetto ad altre fasi storiche.

martedì 9 dicembre 2014

Perché investire in Unicredit e Banca Intesa

azioni unicreditIn tanti ci avete chiesto chiarimenti circa la scommessa su Unicredit e Intesa. Ecco tutti i dettagli. Da quando la Banca centrale europea ha reso noti i risultati degli stress test sulle banche, il “caso” Monte Paschi ha tenuto banco. La debolezza della banca senese ha coinvolto, di riflesso, tutto il settore bancario italiano, che ha pagato dazio in Borsa. In questo contesto, settimana scorsa ti abbiamo suggerito di speculare su Intesa Sanpaolo (2,24 euro) e Unicredit (5,69 euro). Consiglio che resta ancora valido, ecco perché.

lunedì 8 dicembre 2014

Sconti polizza auto con la scatola nera

Ilgoverno ci riprova: sconti sulla Rc-auto per chi installa la black box, per gli automobilisti che sottopongono a ispezione preventiva il veicolo o per chi sceglie, in caso di riparazione, un’autofficina convenzionata con la compagnia. L’esecutivo è intenzionato a ripresentare il famoso articolo 8 del decreto Destinazione Italia col quale il governo Letta aveva tentato di porre un freno al caro-polizza introducendo la facoltà per le compagnie di proporre all’assicurato una serie di condizioni, riconoscendogli poi una riduzione del premio.

Calcolo nuovo Isee dal 2015

calcolo reddito iseeL’obiettivo è quello di smascherare i “finti poveri”, quelli che negli anni passati hanno chiesto (e ottenuto) prestazioni sociali agevolate grazie a qualche trucchetto nella dichiarazione dell’Indicatore della situazione economica equivalente.

Così da gennaio cambia tutto: l’Isee sarà calcolato in base a dati solo in parte autodichiarati; i controlli diventeranno più serrati e la nozione di “reddito” sarà rivista, così come la modulistica per la richiesta. Il decreto sul nuovo Isee - la cui pubblicazione in «Gazzetta Ufficiale» è attesa per oggi - entrerà in vigore il 1° gennaio 2015, data a partire dalla quale chi vorrà chiedere una prestazione agevolata (asili nido, mense scolastiche, diritto allo studio universitario, assistenza domiciliare per disabili, residenze socio-sanitarie assistenziali eccetera).

domenica 7 dicembre 2014

Perché vendere i Btp subito

Settimana scorsa ho finito di vendere i BTp con scadenza oltre i 5 anni, come da voi consigliato, trasferendo il capitale su un conto deposito. Tuttavia non mi sento tranquillo: se la Bce avvia il quantitative easing, ho l’impressione che i tassi resteranno bassi a lungo. Secondo voi ho fatto bene a vendere?

Sì, secondo noi hai fatto la scelta giusta. È vero che da molte parti si parla di un possibile quantitative easing, cioè del massiccio acquisto di titoli di Stato da parte della Bce per fornire liquidità al mercato (la mole di acquisti porterebbe i prezzi dei bond a salire e, di conseguenza, i rendimenti a scendere). Ad alimentare nuovamente queste voci hanno contribuito, negli ultimi giorni, da un lato la decisione della Banca centrale giapponese di adottare una decisione simile e dall’altro la revisione al ribasso, da parte dell’Unione europea, delle stime di crescita per il Vecchio continente, il che rende ancora più necessario trovare delle soluzioni per far ripartire l’economia.

sabato 6 dicembre 2014

Migliori conti deposito dicembre 2014

Le cose in Italia non stanno andando benissimo. Dal 2011 l’economia tricolore non cresce più. Senza le necessarie riforme, il Bel Paese rischia, nel 2015, un altro anno di “crescita zero”. Il debito pubblico italiano, invece, aumenta senza sosta, e in seguito alle forti pressioni dell’Europa affinché l’Italia rimetta ordine nei suoi conti, non possiamo escludere che questo governo, o quello che verrà formato in seguito a nuove elezioni, non ricorra a una manovra straordinaria per rimpinguare le casse dello Stato. Non stiamo dicendo che un prelievo forzoso da conti correnti e conti deposito sarà fatto con assoluta certezza, ma non possiamo trascurare questa eventualità.

venerdì 5 dicembre 2014

Fusione Borse cinesi. Cosa cambia per l’investitore

Il 17 novembre è partito lo Shanghai-Hong Kong stock connect, il collegamento tra le borse di Hong Kong e Shanghai che permette agli investitori stranieri di comprare e vendere titoli direttamente sulla borsa di Shanghai, in precedenza limitata ai capitali cinesi. Il progetto è stato un successo, visto che la quota giornaliera di investimenti che possono arrivare a Shanghai attraverso il Connect è stata raggiunta rapidamente.

Giappone in recessione. Conviene investire ora?

Il pil del Giappone è calato per il secondo trimestre consecutivo, dopo che un aumento dell’iva ha reso vano il tentativo del primo ministro Shinzō Abe di trasformare il paese in un modello globale di ripresa economica. Il 18 novembre Abe, che ha cercato di rivitalizzare l’economia dopo vent’anni di stagnazione, ha annunciato il rinvio di un ulteriore aumento dell’iva dal 2015 al 2017 e ha indetto nuove elezioni legislative per dicembre.

Secondo gli analisti, il primo ministro spera che il rinvio, insieme alla recente decisione della banca centrale di iniettare altre decine di miliardi di dollari nell’economia, tenga in piedi la sua politica economica, la cosiddetta Abenomics. In termini reali il pil è sceso dell’1,6 per cento su base annua nel periodo tra luglio e settembre, dopo una contrazione del 7,3 per cento tra aprile e giugno.

giovedì 4 dicembre 2014

Polizze dentistiche BNL e Genialloyd

Campagna on site di BNL dedicata al prodotto “Polizza BNL Sorriso Protetto” ovvero “la soluzione pensata per chi desiderata una protezione per la salute dei denti di tutta la famiglia”. La polizza assicurativa prevede una serie di coperture specifiche in caso di prestazioni, trattamenti specifici e cure dentarie, cure in caso di infortunio.
Per accedere alle prestazioni è necessario rivolgersi ad una delle strutture sanitarie appartenenti al network di partner convenzionati (più di 5.000 studi) presso i quali sono inoltre garantiti sconti in media del 40% sulle prestazioni non incluse nella copertura.

Permesso di costruire in 90 giorni in tutti i Comuni

ristrutturazioni casaIl decreto legge Sblocca-Italia è intervenuto sul procedimento di rilascio del permesso di costruire con due modifiche con l'obiettivo di una maggiore semplificazione. Termini abbreviati La prima novità riguarda il termine per l'istruttoria: non è più prevista una durata doppia, ossia 120 giorni, per i Comuni con popolazione superiore ai 100mila abitanti mentre viene conservata tale possibilità solo nel caso di progetti particolarmente complessi, secondo la motivata risoluzione del responsabile del procedimento (articolo 20, comma 7, del Testo unico edilizia). Di norma, il permesso di costruire deve quindi essere rilasciato entro 90 giorni (60 giorni per l'istruttoria della domanda e 30 per la decisione).

mercoledì 3 dicembre 2014

Assicurazione auto UniCredit Guida Protetta Auto

Debutto per “Assicurazione Guida Protetta Auto” la polizza Rc Auto sviluppata in partnership con Credit Ras-Allianz che segna l’ingresso ufficiale della banca nel mercato delle polizze auto. Alla polizza è dedicato il banner principale sul sito retail ed il nuovo spot che vede ancora una volta in scena l’ormai storico testimonial della banca e soprattutto la sua proverbiale pignoleria che non lo fa troppo amare da quasi tutte le categorie di esercenti commerciali.

polizza auto unicredit

Offerte mutui dicembre 2014

Nuova offerta di Credem sui mutui: il doppio banner on site (“Mutuo Verso Casa” è il nome dell’offerta) è dedicato allo spread 1,85% sulla durata 20 anni (ltv massimo pari al 50%) e al periodo iniziale di 6 mesi a tasso zero (rata di solo capitale). Per questo motivo “Mutuo Verso Casa conviene due volte”.

mutuo credem


martedì 2 dicembre 2014

Investire in azioni Generali? Opinioni e previsioni

azioni generaliNumerose, e rassicuranti, le notizie che hanno riguardato Generali negli ultimi giorni. I risultati trimestrali non hanno apparentemente brillato (utili pressoché stabili sia nel 3° trimestre, sia nei 9 mesi: confermiamo le stime di un utile 2014 di 1,25 euro per azione), ma nascondono un aumento del volume di attività.

Iscrizione ad archivio Vies sarà immediata

Nuove regole per l’iscrizione all’archivio Vies.

01 | LA TEMPISTICA
Chi esprime la volontà di compiere operazioni intraUe in sede d'inizio attività o in un momento successivo, sarà immediatamente iscritto al Vies e non dovrà più attendere che siano trascorsi 30 giorni dalla richiesta per cominciare a operare
02 | L'ESCLUSIONE
Chi non presenta almeno un elenco riepilogativo Intrastat per quattro trimestri consecutivi, successivi all'inclusione nell'archivio, infatti, si presume che abbia cessato l'attività in ambito Ue, con conseguente esclusione dal Vies

lunedì 1 dicembre 2014

Investire in Brasile–come e dove

investire etf brasileLa Borsa brasiliana non ha gradito la riconferma della presidente Rousseff. Il futuro è meno roseo, ma i prezzi si sono adeguati. Puoi continuare a investirci, ma una somma limitata e se hai molta pazienza.

La Borsa Brasiliana da settembre non ha fatto che calare e lo ha fatto in maniera piuttosto decisa. Sullo sfondo la situazione politica: la presidente Rousseff è stata confermata, ma con una maggioranza assai risicata (51,64 % contro il 48,36 % dello sfidante Aécio Neves), e soprattutto con alle spalle un Paese spaccato. Ha trionfato nelle aree rurali dove l’economia è fortemente sussidiata, ma ha perso in maniera netta nel cuore economico del Paese: a San Paolo lo sfidante ha vinto con il 64,31 % e la Rousseff è rimasta al 35,69 %. Il problema di base è che l’economia brasiliana non ha più lo smalto da Paese emergente di un tempo e sembra tradire le promesse che aveva fatto in un biennio stretto tra i mondiali appena conclusi e le Olimpiadi che arrivano tra due anni, sicura vetrina per il Paese.

domenica 30 novembre 2014

Sconti Iva sulla prima casa

Il Dlgs sulle semplificazioni, ha introdotto anche per l'Iva il criterio catastale come riferimento per individuare le abitazioni "non meritevoli" delle agevolazioni prima casa. Le vecchie regole Fino al 31 dicembre 2013, sia per gli atti soggetti a imposta proporzionale di registro, sia per gli atti imponibili a Iva, l'agevolazione prima casa non poteva essere concessa se si trattava dell'acquisto di case «di lusso», e cioè di case dotate delle caratteristiche di cui al Dm Lavori pubblici del 2 agosto 1969.

sabato 29 novembre 2014

Variante ristrutturazione casa con SCIA

ristrutturazioni casaLa Scia prende il posto a tutti gli effetti della Dia, cioè si applica in tutti i casi intermedi rispetto a quelli di calibro superiore all'edilizia libera (articolo 6 Dpr 380/2001, edilizia libera), e di calibro inferiore all'attività che richiede permesso di costruire (articolo 10 Dpr 380/2001). È necessaria una doppia valutazione, cioè di coerenza alla previsione e di conformità alle previsioni di strumenti urbanistici, regolamenti edilizi e della disciplina urbanistica edilizia vigente.
L'errore non è consentito (Cassazione penale 43576/2014) perché se vi è discordanza tra le previsioni del Testo unico e le normative locali, prevale la norma più di dettaglio e cioè quella che motivatamente imponga un titolo diverso dalla Scia.

Fallimento banca slovena Abanka Vipa. Se sei obbligazionista

Mi riferisco al «bail-in» della Abanka Vipa, in particolare alle obbligazioni perpetue con codice Isin XS0283183084. Secondo voi ho diritto ad un risarcimento oppure ho perso tutto?

Abanka Vipa fallimentoAbanka Vipa è una banca slovena, nata nel 2002 dalla fusione tra Abanka e Banka Vipa. Negli ultimi anni la banca aveva subito un peggioramento del portafoglio crediti, in seguito a fasi negative di mercato e alla decisione di alcuni investitori privati di ritirare il proprio appoggio e, pertanto, nel novembre 2013 lo stato sloveno aveva notificato alle autorità europee l'intenzione di ricapitalizzare Abanka ottenendo l'approvazione del progetto.

venerdì 28 novembre 2014

Come dichiarare il reddito Isee dal 2015

Entrerà in vigore a fine 2014, massimo inizio 2015, il nuovo iter per raccogliere e dichiarare il reddito Isee.

01 | I PARAMETRI
L'Isee sarà calcolato sulla base dei redditi, dei patrimoni e della composizione del nucleo familiare autodichiarati dal cittadino attraverso la Dsu o
la Dsu mini
02 | LA TRASMISSIONE
Entro quattro giorni lavorativi dalla ricezione della Dsu i soggetti che la hanno acquisita trasmetteranno in via telematica i dati contenuti al sistema informativo dell'Isee

giovedì 27 novembre 2014

Contributi senza minimale per artigiani e commercianti

Il disegno di legge stabilità prevede che il nuovo regime forfettario valga anche ai fini dell'obbligo contributivo, ma solo per chi esercita attività d'impresa (comma 23 dell'articolo 9).
Per questi lavoratori autonomi, l'agevolazione è estesa anche all'ambito previdenziale, in quanto i contributi sono calcolati sul reddito forfettariamente determinato in base ai medesimi criteri individuati ai fini fiscali (coefficiente di redditività in base ai codici Ateco applicato ai ricavi percepiti, nei limiti delle soglie individuate dalla legge).

mercoledì 26 novembre 2014

MPS presenta Mutuo Italiano Benvenuto

Dopo una breve apparizione nel notiziario di MutuiOnline è ora anche sul sito di MPS la nuova offerta “Mutuo Italiano Benvenuto” ovvero il prodotto riservato esclusivamente ai nuovi clienti della Banca. Il mutuo è finalizzato all'acquisto o alla ristrutturazione di un immobile "Prima Casa” o di una unità immobiliare adibita ad abitazione principale.

Azioni Saipem–consigli di investimento

StampaNel 3° trimestre, i ricavi e la redditività (rapporto tra utili industriali e fatturato) si sono rivelati inferiori alle nostre attese. Riduciamo le stime sull’utile per azione 2015 da 1,42 a 1,13 euro. Il taglio è netto, ma, visto il tracollo in Borsa, le azioni sono ora correttamente valutate. Se le hai in portafoglio e investi in un’ottica di lungo periodo, mantieni sia le azioni ordinarie, sia quelle di risparmio. Solo se hai pelo sullo stomaco puoi azzardare una speculazione di medio termine (si parla di mesi e non di giorni), comprando le azioni ordinarie.

martedì 25 novembre 2014

Miglior termostato–Netatmo, Nest o Tado?

termostati a distanza smartphoneL’investimento non riguarda solo prodotti finanziari, ma anche prodotti che consentono di risparmiare. Oggi parliamo dei termostati a distanza, strumenti che consentono di risparmiare sulla bolletta del gas.

Il termostato con controllo del riscaldamento a distanza (controllabile tramite app su smartphone o tablet) è un oggetto sempre più apprezzato dagli italiani, anche perché oltre che comodo, consente di risparmiare sulla bolletta energetica.

Conviene il prestito titoli Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo ha lanciato il prestito titoli: se hai azioni, obbligazioni… puoi incassare qualche quattrino. Aderisci: rischi pochissimo. Sappi, però, che anche gli introiti saranno molto risicati. Piuttosto, per avere più soldi in tasca, cambia banca

Attivando il prestito titoli dai l’autorizzazione a Intesa Sanpaolo a prelevare i tuoi titoli (azioni, obbligazioni e Etf, i fondi no) dal tuo dossier affinché vengano prestati a un terzo soggetto che non li ha. Detto così non sembra una bella cosa: durante il prestito, infatti, la proprietà dei titoli passa al soggetto a cui li hai prestati e se questo fallisce, sarà un problema riaverli indietro. In realtà, i rischi in questo caso specifico sono davvero quasi inesistenti: la proprietà dei titoli passa, infatti, comunque sempre in capo a Intesa Sanpaolo. Inoltre il prestito dura solo un giorno: significa che in ogni momento puoi avere indietro i tuoi titoli – anche solo decidendo di venderli. In pratica, il rischio si limita all’eventualità che Intesa Sanpaolo fallisca e che lo faccia prima che tu abbia il tempo di chiedere la restituzione dei tuoi titoli.

lunedì 24 novembre 2014

Banche italiane in amministrazione straordinaria (no fallimento)

Ricordando che l’amministrazione straordinaria di una banca non è assimilabile al fallimento, anzi è una misura concorsuale per uscire da una situazione finanziaria in perdita, riportiamo di seguito le banche italiane in amministrazione straordinaria. Fate attenzione a sottoscrivere obbligazioni o acquistare azioni di questi istituti di credito.

Il regime dei minimi cancellato per il nuovo forfettario

La legge di stabilità 2015, la cui approvazione definitiva avverrà a dicembre, apporta significative modifiche alla fiscalità delle imprese e dei professionisti aventi "dimensioni" minime e che esercitano l'attività in forma individuale. In particolare, a decorrere dal 2015 è introdotto un regime forfetario estremamente semplificato che costituirà il regime naturale per i soggetti che possiedono i requisiti per l'accesso previsti dalla legge; il nuovo regime si inserisce in un contesto più ampio che presenta ulteriori e rilevanti novità.

In primo luogo, sono abrogati:
  • il regime delle nuove iniziative produttive (articolo 13 legge 388/2000);
  • il regime fiscale di vantaggio (sostitutiva del 5% ex articolo 27, commi 1 e 2 Dl 98/2011);
  • il regime contabile agevolato (articolo 27, comma 3, Dl 98/2011).

domenica 23 novembre 2014

Scadenze Inps novembre e dicembre 2014

L’Inps bussa alla porta di artigiani e commercianti. Novembre è un mese pesante perché maturano una di seguito all’altra due scadenze di pagamento. Sono la scadenza di metà e fine mese, che arrivando di domenica slittano al giorno successivo. L’Inps batte cassa due volte, in quanto c’è la scadenza concomitante dei contributi fissi e di quelli a percentuale.

A – Entro lunedì 17 novembre si paga la terza rata dei contributi fissi.
B – Entro lunedì 1° dicembre si paga il secondo e ultimo acconto dei contributi a percentuale. Dei contributi fissi conosciamo l’esatto ammontare in quanto sono calcolati sul cosiddetto reddito minimale che quest’anno è di 15.516 euro. Conoscendo la percentuale contributiva a carico delle due categorie e applicandola al reddito risulta che devono versare all’Inps, come terza rata (luglio/ settembre), 863,01 euro gli artigiani, e 866,49 euro i commercianti. Nelle due somme è compresa anche una piccolissima quota dovuta all’assicurazione per la maternità.

sabato 22 novembre 2014

Nuovo reddito Isee–chi verrà penalizzato

L’Isee, l’Indicatore della situazione economica equivalente, è il valore attraverso il quale vengono definite le graduatorie per gli asili nido, le agevolazioni per le tasse universitarie o l’accesso ai servizi socio-sanitari per anziani e disabili e da gennaio cambia pelle: entrerà in vigore - salvo sorprese - il nuovo sistema di calcolo previsto dal Dpcm 159 del 2013. I nuovi moduli hanno ricevuto l’ok anche dal Garante della Privacy anche se l’Inps deve dotarsi di un disciplinare per la sicurezza della banca dati.

L’obiettivo della riforma dell’Isee è quello di avere uno strumento più efficace nel “fotografare” la condizione economica degli italiani e combattere i “furbetti” della graduatoria. Da un recente studio emerge che il 20% delle dichiarazioni “non corrisponde alle reali condizioni di ricchezza”, con il risultato che ogni anno servizi sociali per 2 miliardi vengono erogati a chi non ne avrebbe diritto.

venerdì 21 novembre 2014

Consigli investimento su azioni Mediobanca

azioni mediobancaIl 1° trimestre 2014/15 di Mediobanca, chiuso il 30 settembre, ha visto il gruppo realizzare utili pari a 0,19 euro per azione. Anche se in calo del 6,5 % rispetto a un anno fa, è un dato superiore alle aspettative del mercato.

Questa sorpresa, unita alla “promozione” nei test europei sulla solidità dei conti, ha permesso al titolo di risollevarsi un po’ dai cali degli ultimi mesi. Preferiamo tuttavia rimanere cauti: anche se superiori alle attese del mercato, i dati sono in linea con le nostre stime che, pertanto, confermiamo (utile di 0,55 euro nel 2014/15 e di 0,58 euro nel 2015/16). Ci aspettiamo inoltre un andamento incerto per le Borse europee nei prossimi mesi, il che potrebbe comportare qualche sorpresa negativa nei conti del gruppo per i prossimi trimestri. Non vediamo, infine, particolari spunti speculativi sul fronte di possibili acquisizioni.

Vinci una casa con i buoni fruttiferi postali

In Poste il risparmio regala la casa. Nuova operazione promozionale di Poste abbinata ai Buoni Fruttiferi Postali: sottoscrivendo un nuovo Buono Fruttifero Postale “3x4 fedeltà”, “3x4 Risparmi” ed altri (sono esclusi BFP Minori, Eredità sicura e Impresa) entro il 31 dicembre 2014 si partecipa automaticamente al concorso "Il risparmio ti regala casa".

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giovedì 20 novembre 2014

Società di rating sotto inchiesta

L’accusa è grave: “Manipolazione del mercato”. Il danno patrimoniale arrecato allo Stato italiano enorme: 120 miliardi di euro secondo la Corte dei Conti. Dopo anni di indagine sono stati rinviati a giudizio dal gup di Trani il 28 ottobre scorso manager e analisti delle agenzie di rating Standard & Poor’s e Fitch. “La prima udienza del processo si terrà il 4 febbraio 2015 ma in queste settimane stiamo raccogliendo le adesioni per la costituzione di parte civile dei cittadini- risparmiatori che sono stati danneggiati dalle valutazioni espresse dalle agenzie di rating”, spiega al Salvagente l’avvocato Antonio Tanza vice presidente dell’Adusbef.

mercoledì 19 novembre 2014

Mutuo Last Minute del Banco Popolare

Campagna on site di Banco Popolare dedicata all’offerta Mutuo Last Minute: si tratta di un prodotto a tasso fisso con tasso iniziale pari al 2,5% per i primi 2 anni e successivamente tasso pari al 4%. L’offerta è aperta anche a chi intende surrogare il proprio mutuo ed è valida esclusivamente per le richieste sottoscritte entro il 31 dicembre 2014 e stipulate entro il 31 marzo 2015.

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Investire in azioni FCA (ex Fiat)? Opinioni e previsioni

fca fiat azioniCon la presentazione dei conti trimestrali, FCA ha chiarito le modalità di riduzione del debito, che ha raggiunto livelli preoccupanti. I capitali da rimborsare a breve sono infatti cresciuti di quasi il 30 % rispetto ai primi 9 mesi del 2013, mentre l’utile del gruppo si è ridotto a un terzo rispetto allo stesso periodo del 2013. Il costo della completa acquisizione di Chrysler e la buonuscita ai vertici di Ferrari hanno fatto lievitare il passivo di FCA.

martedì 18 novembre 2014

Esempio tassazione tango bond argentini

In data 4 agosto 2014 ho venduto delle obbligazioni Argentina, (codice Isin US040114GK09), presso la banca popolare di Vicenza. Il conteggio dell'operazione che compare sul fissato bollato mi pare errato e dunque mi rivolgo in filiale, che dopo telefonate conteggi e altro, mi comunica che il titolo dal 1° agosto 2014 quota un prezzo Tel Quel (interessi compresi nel prezzo). Mi viene quindi riferito che gli interessi sono riportati come figurativi. Non vengono conteggiati. Dal rateo tolgono il 12,5%. In data 1° agosto 2014 avevo venduto le medesime obbligazioni, presso la banca "Alto vicentino- Credito cooperativo", agenzia Arsiero Vicenza. Sul fissato che vi allego si nota una differenza: in questo caso non vengono conteggiati gli interessi quotando un prezzo Tel quel, ma non viene tolto il 12,5% a differenza di quanto realizzato dalla Banca Popolare di Vicenza. Quale dei due istituti ha commesso un errore?

BPER lancia Polizza Auto Tutto Tondo

Banca Popolare Emilia Romagna promuove sul proprio sito la polizza auto “Tutto Tondo” un prodotto di Arca Assicurazioni in distribuzione presso tutte le filiali del gruppo.
"Tutto Tondo" è una polizza multi-garanzai disponibile nelle versioni per gli automobilisti nonché per i proprietari di autocarri, motoveicoli (ciclomotori, motocicli e quadricicli leggeri) e macchine agricole.

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lunedì 17 novembre 2014

Nuove tasse sui Fondi pensione e il TFR

FONDI PENSIONE: PIÙ TASSE E RETROATTIVE

I rendimenti realizzati dai fondi pensione sono stati tassati fino ad oggi all'11 %, un'aliquota privilegiata rispetto al 12,5 % dei titoli di Stato e al 26 % delle azioni. Adesso l'aliquota salirà fino al 20 %. È inammissibile, perché, innanzitutto, lo Stato sta cambiando le regole del gioco a partita in corso, senza dare nemmeno la possibilità di ritirarsi. Chi ha già aderito ai fondi pensione, lo aveva fatto in base a certe regole, tra le quali c'era la tassazione dei rendimenti all'11 %. Lo Stato, però, ora alza l'aliquota al 20 % e se a te questo non sta bene… non ci puoi fare nulla! Sei costretto a rimanere nel fondo! Se proprio non se ne poteva fare a meno, perché non dare il diritto di recesso senza penali come accade, per esempio, quando la banca ti modifica unilateralmente le condizioni del tuo conto? A peggiorare le cose, la legge è retroattiva: vale già per il 2014!

Agevolazioni per nuovi imprenditori–forfait ridotto del 33%

Nell'ambito della disciplina relativa al nuovo regime forfetario, il disegno di legge stabilità 2015 si preoccupa, altresì, di incentivare l'avvio di nuove attività da parte di persone fisiche che, a decorrere dal primo gennaio 2015, intendano intraprendere un'attività d'impresa o di lavoro autonomo.

In tal senso, il comma 12 dell'articolo 9 prevede, al verificarsi di particolari condizioni, la possibilità da parte del soggetto in possesso dei requisiti per l'accesso al regime forfetario di abbattere nella misura di un terzo, per il periodo di inizio dell'attività e per i due successivi, il reddito determinato forfetariamente, vale a dire previa applicazione ai ricavi e compensi percepiti nei suddetti periodi d'imposta dei coefficienti di redditività individuati nell'allegato al disegno di legge. In altre parole, il comma 12 si sostanzia in un'agevolazione nell'agevolazione poiché consente, al ricorrere di specifiche ed ulteriori condizioni, di escludere da tassazione quota parte di quel reddito che il contribuente ha già determinato in modo forfetario in applicazione del nuovo regime fiscale.

sabato 15 novembre 2014

Germania quasi in recessione. Perché non investire

Nelle prime ore del mattino del 10 maggio 1996 un gruppo di alpinisti si mise in marcia verso la vetta dell’Everest. Avevano passato la notte nelle loro tende a più di settemila metri d’altezza e ora volevano arrivare in cima. Ma scoppiò una tempesta. In teoria gli alpinisti avrebbero dovuto tornare indietro, ma si erano preparati a lungo per quella spedizione e avevano speso tanti soldi per organizzarla. Erano decisi a raggiungere la meta a ogni costo e così continuarono ad arrampicarsi.

Otto di loro persero la vita. La drammatica spedizione del 1996 è considerata un classico esempio del fenomeno della fede cieca in un obiettivo, un sentimento che fa ignorare tutti i segnali d’allarme. È la fede cieca nell’obiettivo che spinge il governo tedesco a perseguire il traguardo del pareggio di bilancio. In realtà negli ultimi anni tutti sono stati d’accordo sul fatto che la Germania non doveva contrarre altri debiti e che il governo doveva cercare, per la prima volta da cinquant’anni, di azzerare il deficit.

venerdì 14 novembre 2014

Come è tassato il nuovo regime forfettario?

Il reddito imponibile si determina in via forfetaria applicando ai ricavi e compensi percepiti nel corso del periodo d'imposta, un coefficiente di redditività differenziato per tipologia di attività svolta.

Deroghe al principio di cassa
In deroga al principio di cassa, che sottende alla determinazione del reddito a forfait, la relazione illustrativa al provvedimento - nel far presente che ai fini della verifica del limite di ricavi dell'anno precedente, si deve tenere conto anche delle cessioni di beni destinati al consumo personale o familiare dell'imprenditore - rende rilevanti tali operazioni, anche ai fini del computo dell'ammontare dei ricavi del periodo a cui si rende applicabile il coefficiente di redditività per la determinazione del reddito imponibile.

giovedì 13 novembre 2014

Confronto polizze auto Allianz e Genertel

polizza auto allianzTorna on air Allianz per promuovere la polizza RC auto: non cambia il layout del banner che mostra l’immagine del tipico tagliando cartaceo all’interno del quale inserire i dati relativi a targa e data di nascita così da avere subito un preventivo.

Il motto “Scegli la migliore” e lo “scudetto dell’Istituto Tedesco Qualità e Finanza che identifica appunto la polizza come il “miglior prodotto Rc Auto in agenzia” completano l’iconografia.

mercoledì 12 novembre 2014

Le migliori obbligazioni in valuta estera da lira turca a real

Possono rappresentare una valida alternativa ai Btp in questo momento di tassi magri. I titoli obbligazionari sovranazionali arrivano a pagare cedole che in alcuni casi superano il 5%. Se denominati in lira turca o in real brasiliano e quindi con i rischi legati al cambio.

Hanno il vantaggio di offrire più garanzie: le obbligazioni sovranazionali (le Bei sono quelle più conosciute) hanno come emittenti i «primi della classe» con un elevato merito di credito (rating AAA). Parliamo, infatti, di organismi internazionali a carattere pubblico come la Banca mondiale, la Banca europea per gli investimenti (Bei) e l’Inter-American Development Bank (Iadb). Queste organizzazioni emettendo bond, raccolgono fondi per finanziare progetti governativi o di aziende private in diverse parti del mondo e per promuovere lo sviluppo.

Offrono inoltre vantaggi fiscali. Sono, infatti, tassati al 12,5%(come i Btp) ed esenti dalle imposte di successione. Oggi i sovranazionali denominati in euro hanno rendimenti analoghi a quelli dei titoli di Stato tedeschi, vale a dire negativi fino alle scadenze a 2-3 anni per arrivare a uno 0,90% sul decennale. «In questo momento sono adatti a chi ha una bassa propensione al rischio e antepone la preservazione del capitale al rendimento - spiega Valentina Vicinanza, gestore obbligazionario di Banca Akros –.

Privilegiando le emissioni più grandi e più liquide, cioè con spread denaro- lettera contenuto, questo tipologia di titoli può essere utilizzata per investire e fare trading su valute diverse dall’euro senza doversi preoccupare del ”rischio emittente”». Sul mercato ci sono anche emissioni con cedole sostanziose che superano il 5%.

Vale la pena guardare a questo tipo di strada? «Quelli che hanno rendimenti più elevati sono denominati in valute diverse dall’euro e ciò implica l’assunzione del rischio di cambio. Se si scelgono titoli a cedola fissa con scadenze lunghe, ci si espone anche al rischio di una variazione dei tassi nel Paese di cui si è scelta la divisa».

Esempi obbligazioni

Per esempio, se si decide di acquistare un bond sovranazionale denominato in real brasiliano (Brl) con scadenza medio-lunga, nel caso di un rialzo dei tassi in Brasile, il prezzo del titolo tende a scendere. Per veder performare il proprio investimento, bisogna in questo caso sperare che si rafforzi il real contro euro, ma ciò non è sempre scontato quando salgono i tassi.

La scommessa è ambiziosa: per fare qualche esempio, il titolo Bei (scadenza 21/12/2017) denominato in real brasiliano quota a 100.95. Vuol dire che rende il 10.10%. Allo stesso modo la Bei denominata in lira turca (20/07/2018 e cedola del 9,25%) ha un prezzo di 102.62 e rende l’8.37%.Quasi lo stesso livello della Bei in rand sudafricano (21/12/2018 e cedola al 9%) che a un prezzo di 105.70 rende il 7.33%. In rupia indonesiana si trova il titolo Bei (scadenza 22/02/2015 e cedola al 7,25%) che al prezzo di 100.03 rende il 6.78%. In dollaro australiano c’è il bond emesso dalla Ebrd con c edo l a de l l o 0. 50% (01/09/2023). Al prezzo di 72.25 rende il 4.32%. In Nuova Zelanda invece c’è una Ibrd (della World Bank) in valuta locale con cedola del 4.625% (scadenza 26/02/2019) per un rendimento del 4,10%.

martedì 11 novembre 2014

Risparmia sul riscaldamento con i termostati a distanza

Si avvicina l’inverno e come al solito nasce il problema del riscaldamento in casa. Soprattutto in tempi di ristrettezza in cui il riscaldamento costa e parecchio. Come si può risparmiare?
La tecnologia ci viene in aiuto con i nuovi termostati controllabili a distanza tramite smartphone, tablet e computer.

I migliori termostati a distanza

Ci sono tre marche che si dividono il mercato: Netatmo , Nest e Tado. Nest in Europa è però inutilizzabile, salvo siate degli smanettoni informatici. Tado costa di più e non ha il sensore esterno visibile. La nostra scelta è caduta quindi su Netatmo ed in particolare sul nuovo modello NTH01-EN-EU.

Azione Apple–opinioni e consigli di investimento

Trainati dalle forti vendite di iMac (+18 %) e iPhone (+21 %), nel 4° trimestre il fatturato e l’utile per azione di Apple (Isin US0378331005) sono cresciuti rispettivamente del 12 % e del 20 %. Per l’intero anno fiscale 2013/14 l’utile per azione è così salito a 6,49 dollari (+13,5 %). Le vendite degli iPad (ormai solo il 13 % del fatturato complessivo) sono state deludenti (-14 %), ma il recente accordo con IBM per conquistare il mercato delle aziende e il lancio dei nuovi modelli dovrebbero rilanciarle. Nel 2013/14, approfittando del basso prezzo di Borsa del titolo durante quasi tutto l’anno fiscale, Apple ha realizzato acquisti di azioni proprie per ben 45 miliardi di dollari.

lunedì 10 novembre 2014

Migliori azioni in cui investire–fine 2014

Deflazione in tutta Europa e bassa crescita: sembrano essere questi i due macigni principali che peseranno su tutto il 2015. Il rischio di inflazione sotto zero resta al momento concentrato sull’Eurozona, perché in altre aree monetarie i prezzi sono in crescita. E’ quel che sta per esempio accadendo in Giappone mentre negli Stati Uniti o in Gran Bretagna i livelli non sono lontani dai target di lungo periodo.

Per quanto riguarda la crescita, il tema è particolarmente importante per l’Eurozona e il Giappone, perché altrove le economie crescono ormai da anni. «Nel 2015 pertanto sarà cruciale valutare l’impatto della politica monetaria e fiscale in Eurozona e delle riforme strutturali che alcuni governi stanno implementando » dice Claudio Barberis che cita in particolare il caso dell’Italia.

Migliori offerte Mutui fine 2014

Erano tre anni che non si vedevano tassi così bassi. Gli spread, la componente di remunerazione della banca che sommata all’indice di riferimento, l’Irs per i prestiti ipotecari fissi e l’Euribor per quelli variabili, compone il tas-so nominale del mutuo, sono in sensibile caso. Basta considerare che fino all’inizio del 2013 la loro percentuale poteva superare facilmente il 4% mentre oggi si “ferma” tra il 2 e il 2,5%.

Ma anche gli indici del mercato dei finanziamenti immobiliari sono enormemente scesi: non solo l’Euribor ma soprattutto l’Irs che regola l’andamento dei prodotti a rata “inchiodata”. A conti fatti, seguendo l’andamento dei migliori tassi dei mutui per l’acquisto della prima casa rilevati negli ultimi quattro anni dal portale Mutuionline.it, i “prezzi” dei variabili sono tornati ai livelli del 2011 mentre quelli dei fissi sono addirittura scesi rispetto a tre anni fa.

domenica 9 novembre 2014

IPO RaiWay–perché non sottoscriverla

La Rai si quota portando in Borsa RaiWay. Lo fa a caro prezzo. Stanne alla larga.

ipo raiwayDopo la mal riuscita quotazione di Fincantieri, nel Bel Paese si riprende con le privatizzazioni. Fino al 13 novembre potrai infatti acquistare le azioni di RaiWay, la società che controlla e gestisce le torri di trasmissione della Rai. Il Tesoro ha deciso di vendere il 30,5 % del capitale di questa società a un prezzo compreso tra i 2,95 e i 3,5 euro: significa valutare l’intera RaiWay tra gli 800 e i 950 milioni di euro. Troppo. La nostra valutazione della è di circa 600 milioni, per cui ti confermiamo che il prezzo che il Tesoro vuole spuntare è comunque troppo alto, anche tenendo conto dei buoni risultati messi a segno nei primi nove mesi di quest’anno.

sabato 8 novembre 2014

Conviene la surroga del mutuo ora? Le migliori offerte

Se sul mercato dei prestiti ipotecari nei primi otto mesi del 2014 è tornato il segno “più” (+28% rispetto allo stesso periodo del 2013) non è perché le banche hanno concesso più mutui: la “ripresa” è stata determinata dalle surroghe dei finanziamenti sottoscritti in precedenza. La percentuale di coloro che hanno attivato la portabilità del mutuo, ovvero, trovando offerte più convenienti hanno chiuso il contratto in essere con la vecchia banca “migrando” verso una nuova, è passata dal 10% del terzo trimestre 2013 a circa il 25% del terzo trimestre 2014. Di fronte a questa tendenza, ossia al fatto che le banche se “vendono” mutui lo fanno sostanzialmente “rottamando” i vecchi, appare ancora più assurda la richiesta dell’Abi di reintrodurre la penale per l’estinzione anticipata dei mutui in caso di richiesta di surroga del finanziamento.

venerdì 7 novembre 2014

Il nuovo regime forfettario per le persone fisiche

Il nuovo regime forfetario è riservato alle persone fisiche esercenti attività d'impresa (incluse le imprese familiari), arti o professioni, non in forma associata. Restano escluse, pertanto, dalla nuova disciplina le società di qualsiasi tipo e le associazioni fra artisti e professionisti. Per essere ammessi al nuovo regime forfetario occorre soddisfare alcuni requisiti individuati puntualmente dalla norma; tali condizioni di accesso - di seguito indicate - sono in sostanza finalizzate a individuare soggetti privi di struttura significativa a cui è riservato il nuovo istituto e per i quali, peraltro, il nuovo regime opera come "naturale", nel senso che i soggetti in possesso dei requisiti prescritti dalla norma non sono tenuti ad esercitare alcuna opzione per l'ingresso nello stesso.

giovedì 6 novembre 2014

Certificati BNL e UniCredit. I migliori del mese

Tra i competitori più attivi nelle campagne di comunicazione dedicate ai certificati ci sono sicuramente BNL BNP Paribas e UniCredit.

certificates bnl

BNL predilige il canale online ed in particolare i propri siti: nell’homepage è infatti quasi sempre presente almeno un box dedicato alle opportunità in fase di collocamento (in particolare in questi giorni sono in prima linea gli Investment Certificate).

mercoledì 5 novembre 2014

Come investire dopo gli stress test sulle banche

Una delle tradizioni più recenti dell’Europa sono gli stress test che le autorità di vigilanza impongono alle banche per assicurarsi che non falliranno o che non chiederanno soldi pubblici se l’economia dovesse peggiorare rapidamente. L’ultima indagine sulle condizioni di 123 istituti bancari è stata pubblicata il 26 ottobre.

Ventiquattro banche non hanno superato i test, ma undici avevano già preso misure per correggere i presunti difetti. Nove delle banche bocciate sono italiane, e quasi tutti gli altri istituti in difficoltà si trovano nell’Europa meridionale. Come ci si poteva aspettare, le banche che hanno superato la verifica sono tutte impegnate a diffondere comunicati per vantarsi del loro successo. L’esito dei test è stato più negativo del previsto, anche se molti degli istituti bocciati sono piccoli e le somme mancanti sono relativamente esigue. D’altra parte, neanche le banche che hanno superato l’esame sono invincibili.

martedì 4 novembre 2014

Spread mutuo più basso novembre 2014

Nuova promozione per BPM che sostituisce il precedente bundling con LG.  La nuova offerta è valida fino al 31 dicembre 2014 e offre uno spread dell’1.50% per le durate fino a 10 anni, che sale all’1,95% per le durate a 20 anni e poi a 2,15% per le durate superiori.

Il mutuo prevede alcune opzioni di flessibilità a zero spese: è infatti possibile sospendere il pagamento della rata mensile per 3 volte nella vita del mutuo senza alcun costo aggiuntivo (così come è possibile effettuare l’estinzione anticipata parziale o totale).

spread mutuo migliore
Sul sito è presentato un esempio di finanziamento di 100.000 euro con durate di 10, 20 e 30 anni: i Taeg sono rispettivamente pari al 2,023%, 2,354% e 2,513%.  Per tutte e tre le ipotesi le spese di istruttoria sono pari a 800 euro, quelle di incasso rata sono di 24 euro/anno, le spese di perizia ammontano a 214,72 euro.


lunedì 3 novembre 2014

Aumentano ancora le tasse sui risparmi

Mettere le mani nelle tasche degli italiani passando dalla porta di servizio del loro conto in banca. Matteo Renzi e il suo governo hanno scelto di celebrare così la “Giornata mondiale del risparmio”, che cade, come ogni anno, il 31 ottobre. C’è poco da festeggiare, in effetti.

Conti correnti e depositi vincolati, fondi d’investimento e gestioni patrimoniali, obbligazioni e dividendi. Con l’eccezione dei titoli di Stato e dei buoni postali, la legge di stabilità appena annunciata dall’esecutivo ha il suono sgradevole di una litania di nuove tasse per tutte le forme d’investimento. Nella storia repubblicana non si ricorda un’altra stangata di queste dimensioni al risparmio delle famiglie, se si esclude il prelievo sui depositi bancari varato nel 1992 dal governo di Giuliano Amato. Quella, però, fu un’operazione straordinaria, un intervento una tantum. Questa volta, invece, la manovra riscrive per intero la tassazione delle rendite finanziarie.

sabato 1 novembre 2014

Polizze sui mutui, perché non convengono

Le polizze assicurative che “assistono” i mutui come garanzia aggiuntiva rispetto all’ipoteca iscritta sull’immobile alla solvibilità del contraente, in caso di perdita del lavoro o per motivi di salute, non sono obbligatorie anche se sempre più ricorrentemente vengono “richieste” a chi aspira alla concessione di un prestito per l’acquisto della casa.

Quello che le banche non possono pretendere è di far sottoscrivere il prodotto che propongono al cliente. Tanto il decreto Monti (Cresci Italia, 1/2012 convertito con la legge 27 del 24 marzo 2012) quanto un regolamento ad hoc emanato dall’allora Isvap e entrato in vigore il primo luglio 2012, hanno posto dei paletti molto ferrei alle banche che richiedono garanzie aggiuntive ai mutuatari.

giovedì 23 ottobre 2014

Aumenterà la cedola del Btp Italia ottobre 2014-2020?

Gli investitori retail hanno ordinato soltanto poco più di 4,5 miliardi di euro del nuovo Btp Italia, il titolo a sei anni indicizzato all’inflazione nazionale. Un risultato, questo, raggiunto con i 536 milioni di euro di ordini raccolti ieri, che si sono sommati ai 4,036 miliardi di lunedì e martedì, per arrivare appunto a quota 4,572 miliardi. L’importo è molto basso soprattutto se confrontato con i grandi successi di domanda riscontrati dal Tesoro nelle precedenti edizioni del Btp Italia. Per esempio, lo scorso aprile le sottoscrizioni degli investitori retail si erano chiuse con ordini complessivi oltre 10 miliardi di euro per arrivare poi a quota 20,5 miliardi includendo la domanda degli investitori istituzionali.

mercoledì 22 ottobre 2014

Offerta di acquisto obbligazioni CIR

Sono un piccolo risparmiatore e ho obbligazioni CIR in portafoglio. Ho ricevuto un’offerta di acquisto e una proposta di modifica a termini e condizioni per il prestito obbligazionario eurobond 2024 . Potete sinteticamente spiegarmi cosa comporta l’adesione o meno alla proposta di acquisto?
Come si legge nel comunicato emesso dalla società in data 8 settembre 2014, CIR S.p.A. – Compagnie Industriali Riunite (quotata alla Borsa di Milano) rende noto di aver proposto oggi agli idonei Portatori di prestiti obbligazionari dalla stessa emessi e denominati «€300,000,000 5.75 per cent. Notes due 2024» , di conferire le proprie Notes per l’acquisto da parte della Società a fronte di un corrispettivo in denaro .

CIR ha inoltre chiesto agli obbligazionisti di approvare, attraverso una Extraordinary Resolution (Risoluzione Straordinaria) talune modifi che ai termini e alle condizioni delle Notes per permettere alla Società di rimborsare anticipatamente tutte le, e non solo parte delle, Notes rimanenti a conclusione dell’offerta (qualora ve ne siano). L’ammontare nominale in circolazione delle Notes è di € 210.162.000. L’Assemblea dei Portatori di Notes per l’approvazione della Extraordinary Resolution sarà convocata per il 13 ottobre a Milano. La maggioranza richiesta per l’approvazione della Extraordinary Resolution è la più alta fra (I) il 50% del valore nominale delle Notes emesse e non estinte e (II) i due terzi del valore nominale delle Notes rappresentate in assemblea. L’Offerta e la Proposta si inquadrano nell’ambito di una più effi ciente gestione della liquidità di CIR.

CARATTERISTICHE OFFERTA DI ACQUISTO

· periodo di offerta: dal 9 settembre 2014 all’1 ottobre 2014; · nominale minimo di adesione: EUR 50.000 e, successivamente multipli di EUR 1.000 · prezzo di acquisto: 108%; saranno anche riconosciuti gli interessi maturati e non corrisposti alla data di pagamento . · data pagamento: 16 ottobre 2014 · nominale minimo di adesione: EUR 50.000 e, successivamente multipli di EUR 1.000 · in caso di adesione i titoli resteranno bloccati sino alla conclusione dell’operazione.

L’adesione all’offerta di acquisto equivale a esprimere il «voto a favore» della «Risoluzione Straordinaria» e pertanto, in caso di approvazione, gli aderenti all’offerta riceveranno un premio di consenso («consent») pari all’1 per cento del nominale. Non è quindi consentito sia aderire all’offerta sia votare all’assemblea straordinaria.

lunedì 20 ottobre 2014

Aumento di capitale Igd

Sono un piccolo azionista di Igd. Potete darmi le caratteristiche dell’aumento di capitale che è stato disposto, con le relative tempistiche?

Immobiliare grande distribuzione (Igd), società immobiliare quotata alla borsa di Milano, ha disposto un aumento di capitale a pagamento avente le seguenti caratteristiche. Titoli che generano il diritto di opzione: Azioni Ordinarie Igd Spa - godimento regolare – aventi codice ISIN IT0003745889; Diritto di opzione: ISIN IT0005053357; Titoli rivenienti dall’adesione all’aumento di capitale: Azioni Ordinarie Igd Spa - godimento regolare – ISIN IT0003745889; Data stacco diritto d’opzione: 29/9/2014; Trattazione diritti d’opzione: Negoziabili in Borsa Italiana dal 29/9/2014 al 10/10/2014; Periodo di adesione all’Aucap: dal 29/9/2014 al 17/10/2014 con regolamento 17/10/2014 ; Rapporto di opzione: n. 11 nuove azioni ordinarie Igd Spa, prive di valore nominale, ogni n. 10 diritti di opzione esercitati; Prezzo di sottoscrizione: Euro 0,504 per ciascuna nuova azione sottoscritta.

lunedì 13 ottobre 2014

Guadagnare in Borsa con le medie mobili

Negli anni l’ingegno umano ha prodotto davvero molte varianti, basti pensare che sulla mia piattaforma ce ne sono ben 9 diverse tipologie. Le medie mobili si sa sono il modo più immediato per costruire un trend following; i sistemi di trading denominati trend following sono quelli che si prefiggono di prendere profitti importanti dai grandi movimenti di mercato. Non a caso sono i preferiti dal grande pubblico, perché è nella natura del genere umano sperare nel colpaccio e rimanere delusi se una posizione viene chiusa troppo anticipatamente rispetto a quello che poi si svilupperà in seguito.

lunedì 29 settembre 2014

Come sfruttare il rafforzamento del dollaro sull’euro

previsioni dollaro usaLa discesa dell’euro contro il dollaro è destinata a durare? Se lo chiedono in tanti, vediamo cosa dicono gli esperti e soprattutto i grafici.
Se verrà confermata la rottura di quota 1,2750 dollari i grafici prevedono una forte probabilità di ulteriore discesa sul cambio dell’euro/dollaro. Ma non è solo l’analisi tecnica a confermarlo, anche l’analisi fondamentale spinge in questa direzione.

mercoledì 17 settembre 2014

Il rendimento reale dei Btp

I rendimenti raggiunti ad agosto dal BTp decennale sono stati sostanzialmente in linea con quelli del 2011, nel momento di massima tensione del debito sovrano. Non c'è nessun errore in questa frase, anche se a prima vista l'accostamento appare fuori luogo: l'assunto è corretto, bisogna aggiungere per completezza di informazione che si sta parlando di rendimenti reali.

È anche questo uno degli effetti della componente inflazione/deflazione sui risparmi. Un aspetto molto importante per determinare i ritorni dei propri investimenti, ma una voce che molto spesso viene valutata con superficialità. Complice la deflazione, il rendimento del titolo di Stato decennale ad agosto (rilevato a inizio mese) è stato del 2,82% reale mentre nel novembre del 2011, uno dei mesi più difficili della crisi, lo stesso tasso era del 2,9% (in termini nominali il BTp stava al 6,19%, oltre tre anni fa, ma con l'inflazione al 3,29%).

lunedì 15 settembre 2014

Previsioni per l’oro fine 2014

L'oro «vittima» del super dollaro
Neanche la minaccia di un conflitto tra Ucraina e Russia è riuscita a dare slancio alle quotazioni. Anzi proprio nel giorno di massima escalation della tensione, martedì scorso, le quotazioni del metallo giallo sono scese ai minimi da due mesi e mezzo. Una ennesima dimostrazione che l'abbinamento tra oro e bene rifugio è sempre più aleatoria.

Da inizio anno il bilancio è ancora positivo ma con un risicato guadagno di poco superiore al 2% a 1.270 dollari l'oncia dopo aver lasciato sul terreno circa il 29% nel 2013 (la peggiore performance dal 1981).

mercoledì 10 settembre 2014

Investire con l’inflazione a zero

È stato evocato negli ultimi mesi e alla fine lo spettro si è manifestato: in Italia è arrivata la deflazione (-0,1% ad agosto). Un termine a cui risparmiatori e consumatori sono poco abituati, visto che l'ultima volta che l'indice generale dei prezzi fece registrare un calo fu nel 1959. Negli ultimi decenni gli italiani hanno avuto maggiore dimestichezza con l'inflazione, ovvero con il rialzo generale dei prezzi. A volte a due cifre, come tra gli anni 70 e 80 in concomitanza con la crisi petrolifera.

Istintivamente il calo dei prezzi può apparire una notizia positiva: per chi percepisce un reddito certo o una pensione aumenta il potere d'acquisto. E questo è innegabile in un'ottica strettamente personale. Allargando lo sguardo, però, i nodi vengono al pettine: la deflazione è il sintomo di un'economia impantanata, che non riesce a crescere. I prezzi calano perché la domanda langue, i listini arretrano e minacciano gli investimenti messi in campo dalle imprese. Alla fine le ricadute sono pesanti per il mondo produttivo e in ultima istanza anche per lo Stato.

lunedì 7 luglio 2014

Obbligazioni in valuta estera - lira turca e dollaro australiano

Dal 19 giugno è possibile acquistare due nuovi bond emessi da Banca Imi: Collezione tasso fisso dollaro australiano opera III (99,76; Isin IT0005026825) e Collezione tasso fisso lira turca opera III (99,83; Isin IT0005026833).

obbligazioni imi lire turche

mercoledì 30 aprile 2014

Non investire in obbligazioni o in conti correnti in Slovenia

Dopo essere stata in grado di crescere anche del 7% nel 2007, è dal 2009 che la Slovenia vede il suo Pil ridursi di anno in anno e il 2013 dovrebbe chiudersi con una contrazione dell’economia di ben il 2,4% a fronte di un deficit pubblico al 5,7%. Come se ciò non bastasse, la crisi di Cipro (vedi Cipro: il Paese continua a essere in crisi) ha poi acceso i riflettori anche sulle banche slovene, assai malmesse.

Non c’è di che stare allegri: la massa dei prestiti che mostrano ritardi nei pagamenti di oltre 90 giorni è di circa 7,5 miliardi di euro, mentre le perdite del settore bancario sono state per il primo semestre del 2013 pari a 215,6 milioni di euro. Può sembrare poco, ma bisogna tener conto del fatto che le dimensioni dello Stato sono piccole e che la Slovenia ha solo 2 milioni di abitanti, poco più della sola Calabria.

lunedì 28 aprile 2014

Fondi di investimento Vontobel–opinioni e confronti

Vontobel è una banca privata svizzera operante a livello mondiale fondata nel 1924 a Zurigo, specializzata nella gestione patrimoniale per clienti privati e istituzionali. Alla fine di dicembre 2011 gestiva un patrimonio per un totale di 132 miliardi di franchi svizzeri (circa 110 miliardi di euro. Per un confronto, Intesa Sanpaolo, il primo gruppo italiano, alla stessa data aveva un patrimonio gestito di 208 miliardi).

martedì 22 aprile 2014

Fondo CARMIGNAC INV. LATITUDE

Questo fondo presenta aspetti di grande qualità. Tuttavia, le commissioni addebitate ai sottoscrittori smorzano L’entusiasmo. La strategia seguita si propone di massimizzare il rendimento investendo nel fondo sottostante, Carmignac Investissement, e bilanciando l’esposizione verso i mercati azionari all’interno di un intervallo compreso tra 0% e 100% mediante una politica attiva di copertura.

Frédéric Leroux, che gestisce il fondo dal suo lancio (gennaio 2005), può contare su una lunga esperienza nella gestione, in particolare nelle strategie riguardanti i prodotti derivati; si ritiene che tale aspetto sia critico ai fini del successo della strategia. C’è anche da dire, però, che l’opinione del fondo sottostante, Carmignac Investissement, è ottima. Quest’ultimo, gestito da oltre 20 anni da Edouard Carmignac, segue una strategia opportunistica in un’ottica patrimoniale e si basa sulle convinzioni del gestore, che integrano una forte dimensione «top down» e talvolta possono apparire come singolari.

mercoledì 2 aprile 2014

Fondi Azimut–opinioni e andamento

Conviene investire nei fondi comuni di investimento? Meglio i fondi attivi o gli ETF? In questa sezione analizzeremo di volta in volta una società di gestione del risparmio, SGR, per valutarne e votarne i relativi prodotti da investimento collocati.

Azimut è un gestore che si fregia di essere sui generis a causa della sua indipendenza dai grandi gruppi bancari. Negli anni non hamai offerto il fianco a voci negative o a problemi di sorta, per cui possiamo tranquillizzarti circa la sua serietà. Questo, però, non basta a renderne interessanti i prodotti.

lunedì 31 marzo 2014

Donazioni senza il notaio. Come farle.

Voglio fare una donazione a mia figlia di 40.000 euro, come posso fare senza andare dal notaio?
Può bastare un bonifico, o anche, ad esempio, cointestarle un conto corrente su cui hai 40.000 euro e lasciare che prelievi quel che vuole. Se al mondo ci siete solo tu e tua figlia e tu non hai altri eredi, o non hai creditori (ad esempio non hai acceso un mutuo), questa pratica potrebbe essere sufficiente. Ma non è un caso che abbiamo detto “dare” e non “donare” perché in assenza di un notaio non è una “donazione” valida. Ciò significa che è senza basi giuridiche e che in alcuni casi tua figlia potrebbe perdere i soldi.

mercoledì 26 marzo 2014

Investire sui certificate short puntando al ribasso

In Borsa esistono diversi strumenti che guadagnano quando i mercati scendono. Possono dunque essere usati per proteggerti dai ribassi di Borsa. Tra tutti ti consigliamo il certificate 5x short (1,109 euro; Isin IT0006723271) e il certificate 7x short (33,85 euro; Isin DE000SG409N9) di Société Générale, che sono i più semplici da utilizzare: si comprano in Borsa come una normale azione e paghi solo le commissioni di acquisto e di vendita. Si tratta di due prodotti che moltiplicano al contrario l’andamento di Piazza Affari: Milano perde il 2 %? Lo short 5xmette su il 10 %, lo short 7xmette su il 14 %. Occhio, vale anche il contrario: se Milano guadagna il 2 % perdi il 10 % e il 14 %.

lunedì 24 marzo 2014

Consigli su Fondo cedola Arca e Anima evoluzione

Arca ha lanciato il fondo Cedola 2019 obbligazione attiva V (5 euro). È un fondo obbligazionario euro che per cinque anni distribuisce due cedole l’anno che possono essere incassate o reinvestite nel fondo (o in altri fondi Arca).

lunedì 24 febbraio 2014

Come evitare la patrimoniale sui tuoi risparmi

Ad ogni stagione torna l'incubo patrimoniale. Caduto il governo Letta, ci ha pensato il papabile ministro dell'economia Barca a ritirare fuori il tema.
Ma quel che è peggio è che non lo ha fatto in pubblico!

Infatti sappiamo che Barca (che doveva fare il ministro dell'economia del nuovo governo Renzi grazie alla sponsorship di De Benedetti) se ne è uscito con la frase sulla patrimoniale in una finta telefonata con Vendola. Finta in quanto si trattava di uno scherzo della Zanzara, noto programma giornalistico e di attualità di Radio 24.

venerdì 14 febbraio 2014

Cosa fare con le azioni Brembo? Vendere o mantenere?

Brembo ha chiuso i primi nove mesi del 2013 con dati in controtendenza rispetto alla maggior parte delle aziende italiane. Dall’inizio del 2013 l’utile netto del gruppo è cresciuto del 50,4 % rispetto allo stesso periodo del 2012, l’utile industriale è salito del 49,9 %, i ricavi del 14,5 %.

Merito di un terzo trimestre particolarmente brillante per le vendite. A trainarle è stato il mercato statunitense (+28,4 %), che ormai rappresenta oltre il 25 % dei ricavi di Brembo. Nel terzo trimestre sono arrivati, però, segnali positivi da tutti i Paesi: i ricavi sono saliti del 27,3 % in Gran Bretagna e del 29,7 % in Francia. In Italia, per la prima volta dopo molti mesi, Brembo è tornata a incrementare le vendite, registrando un +7,1 % nel terzo trimestre 2013 rispetto al 2012. Male solo il Brasile, in calo del 9,5 %, ma per l’effetto negativo del cambio.

mercoledì 12 febbraio 2014

Confronto piattaforme trading–le migliori

Ecco un veloce confronto delle princiapali piattaforme profesisonali per il trading accessibili anche dal singolo investitore.

MULTICHARTS

Ha utilizzato una strategia di posizionamento vincente fin da subito: strumenti avanzati ma alla portata di tutti, compatibilità con EasyLanguage (il linguaggio di programmazione di strategie di trading di TradeStation), gestione di portafogli fin dalla prima release, versione trial di 30 giorni con tutte le funzionalità attivate e prezzo competitivo (abbonamento mensile o licenza lifetime). A livello di funzionalità non si fa mancare nulla, pecca solo per non essere ancora compatibile con Collective2. Builder, software per la generazione genetica di strategie di trading, dapprima disponibili solamente nel linguaggio Easy- Language, ha allargato il supporto anche a Power- Language di MultiCharts, a dimostrazione del successo di questa piattaforma e della sempre più ampia fetta di trader che la sta adottando.

lunedì 10 febbraio 2014

Opinione su Carta prepagata CompassPay

CompassPay, la nuova carta di Compass, la finanziaria del gruppo Mediobanca, è una prepagata (circuito Visa) che ha alcune funzioni di un conto corrente semplice, essendo dotata di un codice Iban che permette quindi di ricevere pagamenti e di fare bonifici o altre operazioni.

Non è la migliore carta prepagata sul mercato: gratuita nel primo anno, dal secondo anno costa ben 36 euro di canone, a cui sono da aggiungere il costo degli eventuali bonifici che anche online costano comunque 1 euro ciascuno: non è poco se pensiamo che tra tutte le carte conto sul mercato, la più conveniente - Conto Tascabile di Che Banca! - costa solo 12 euro in un anno (bonifici e altri pagamenti inclusi).

lunedì 13 gennaio 2014

Valutazioni e opinioni fondi investimento Arca

Nato quasi trent'anni fa come il gestore delle banche popolari Arca, con circa 16 miliardi di euro di massa gestita a fine febbraio, si poneva al quindicesimo posto in Italia per dimensioni, a un incollatura dai due gestori che lo precedono in questo genere di classifica.

Collocati da 120 diverse banche e oltre 7.500 sportelli i fondi Arca sono piuttosto celebri all'interno del panorama degli investitori italiani. Sono anche buoni fondi? Dal punto di vista dei costi siamo su livelli abbastanza bassi. Per investire in fondi Arca (eccettuato gli Arca rendimento assoluto e le varie serie di Arca cedola che possono avere spese di uscita) in genere vi viene chiesto solo 1,5 euro di diritti fissi sotto i 500 euro d'investimento e 3,5 euro sopra i 500 euro d'investimento.

sabato 11 gennaio 2014

Opinioni e previsioni su azioni Enel

azioni enelRisultati in calo, ma senza sorprese: questi, in sintesi, i risultati del terzo trimestre di Enel. Il copione è lo stesso visto nei trimestri scorsi: i risultati positivi in Sud America e nelle energie rinnovabili compensano, in parte, la contrazione degli utili legati alle attività di generazione elettrica in Italia e Spagna. In totale i ricavi dei primi nove mesi sono in calo del 4,4 %, mentre gli utili netti scendono di oltre l’11 %.

giovedì 9 gennaio 2014

Azioni Italcementi – consigli investimento

azioni italcementiNonostante le nostre stime tenessero già conto della difficile congiuntura internazionale, Italcementi ha chiuso i primi 9 mesi del 2013 con dati peggiori delle attese. Deboli segnali positivi erano arrivati lo scorso trimestre, grazie al piano di ristrutturazione che porterà alla chiusura di alcuni impianti.

martedì 7 gennaio 2014

Fondi investimento BNL. Analisi e costi

fondi investimento bnlQuesto mese ci occupiamo della gamma di fondi Bnl offerti da Bnp Paribas Investment Partners, una società di gestione del risparmio del gruppo Bnp Paribas. A fine agosto il patrimonio gestito dal Gruppo era di circa 21,7 miliardi di euro.