Come evitare la patrimoniale sui tuoi risparmi

Tasse sulle rendite finanziarie, patrimoniali sui risparmi, prelievi forzosi sul conto corrente. Il rischio esproprio è sempre alto in Italia. Come difendersi legalmente!

Obbligazioni ad alto rendimento

I tassi sui titoli di Stato, obbligazioni e conti deposito sono ai minimi. Rendimenti e rischi delle obbligazioni High yield. Quali le migliori?

Come dichiarare e pagare l'Ivafe

Dichiarazione fiscale delle attività finanziarie all'estero (inclusi conti correnti e forex). Come dichiarare l'Ivafe, il bollo sulle attività all'estero.

Quali tasse si pagano per i guadagni sul Forex?

Ci sono tasse sul Forex? Quali e come si pagano? Dall'Ivafe al capital gain, ecco come dichiarare e pagare al Fisco le tasse sul Forex.

Migliori conti correnti a zero spese

Classifica migliori conti correnti senza spese. Dove non si paga il bollo. Confronto banche online.

domenica 26 aprile 2015

Come sfruttare le detrazioni fiscali 2015 sulla ristrutturazione

Con la legge di Stabilità 2015 sono state prorogate, fino al 31 dicembre 2015, le detrazioni del 50% sulle ristrutturazioni edilizie e quelle del 65% per gli interventi di risparmio energetico. La detrazione del 50% sugli interventi di ristrutturazione, applicabile dal 26 giugno 2012, è stata prorogata fino al 31 dicembre 2015. La proroga riguarda anche il limite massimo della detrazione per singola unità abitativa, che rimane di 96.000 euro. Dal 1° gennaio 2016 si tornerà al 36% su una spesa massima di 48.000 euro.

venerdì 24 aprile 2015

Recupero crediti–come difendersi

Ho chiesto un prestito a una finanziaria, ma non sono riuscito a pagare un paio di rate. Ora, la società di recupero crediti mi sta tempestando di telefonate, invitandomi a chiamare numeri a pagamento, per altro costosissimi, per risolvere la questione. Che cosa posso fare?

«La finanziaria ha il diritto di chiederti il pagamento delle rate rimaste inevase: può sollecitarti telefonicamente, o mediante lettere, e perfino citarti in giudizio, se le richieste di rimborso non sono andate a buon fine», avverte l’avvocato Marco Stucchi del Foro di Milano. «Non può invece “batter cassa” violando la privacy, o trasformare l’azione di recupero in una sorta di stalking, dai toni intimidatori, al punto che il debitore (o addirittura i membri della sua famiglia) si sentano minacciati, o in qualche modo bersagliati da richieste pressanti».

giovedì 23 aprile 2015

Fondi AcomeA e Gimme5

AcomeA ha lanciato GIMME5 un servizio di investimento nei fondi di casa a partire da soli 5 euro per volta. L'idea è buona, i fondi disponibili lo sono un po' meno, ma almeno si inizia a sparigliare le carte e a portare innovazione in un settore che tenta di svecchiarsi, ma non sempre riesce a farlo nel modo giusto.

Anche se i mattoni base con cui sono costruiti i prodotti per investire i tuoi risparmi sono più o meno sempre gli stessi (azioni, obbligazioni, o miscugli delle stesse impacchettati in un bel fondo), il mondo della finanza è sempre stato in lotta per svecchiare almeno le apparenze e continuare a sembrare appetibile per i risparmiatori.

mercoledì 22 aprile 2015

Diventare promotore finanziario. Trucchi per superare l’esame

Negli ultimi anni l’attività di promozione finanziaria è cambiata radicalmente. Si è evoluta. Oggi il promotore finanziario non è visto più come un mero collocatore di prodotti. La sua professionalità è stata rivalutata. E non è un caso che negli ultimi anni, dopo un lungo periodo di crisi d’identità, sia tornata a crescere l’attenzione verso questa professione. Come tra l’altro testimoniano i numeri di partecipazione all’esame per accedere all’Albo dei promotori finanziari:nel 2011 alla prova di idoneità si sono prenotati 3.586 candidati (78,4% la percentuale di presenti), mentre l’anno scorso gli aspiranti promotori che hanno presentato la domanda per accedere all’Albo sono stati 5.613 (87,9% la percentuale di presenti). È una professione che piace, dunque.

martedì 21 aprile 2015

Azioni italiane su cui investire ora con il QE

L’escalation della caccia al rendimento continua: sul fronte obbligazionario europeo i rendi- menti ancora degni di chiamarsi tali, ovvero quelli dei Paesi periferici, si vanno assottigliando sempre di più, in particolar modo quelli italiani dove il Btp decennale ha segnato un nuovo minimo stringendo lo spread con il Bund fino a quota 90 centesimi.

lunedì 20 aprile 2015

Il bollo sul conto deposito e sul conto titoli

L’imposta di bollo che paghi sul conto deposito e sul conto titoli – i prodotti sono considerati uguali ai fini dell’imposta di bollo – è pari allo 0,2 % annuo, calcolato sul valore dei soldi nel conto deposito o sul valore di mercato dei titoli nel conto titoli al momento dell’invio dell’estratto conto. Non vale, quindi, la media del valore degli investimenti nell’arco del periodo coperto dall’estratto conto. Il bollo non si paga solo se nel periodo coperto dall’estratto conto il deposito titoli o il conto deposito sono rimasti vuoti e non movimentati.

Ecco gli esempi pratici per capire bene come si applicano queste regole – gli esempi sul conto deposito valgono esattamente anche per il conto titoli e viceversa.

sabato 18 aprile 2015

Polizze auto e danni Intesa Sanpaolo

polizza auto casa intesaIntesa Sanpaolo rilancia i target nelle polizze danni Intesa Sanpaolo rilancia i target di crescita nell’assicurazione danni. Il gruppo, che nel 2017 punta a raccogliere 847 milioni di euro di premi, tramite la controllata Intesa Sanpaolo Assicura, ha presentato ieri i risultati di una delle innovazioni di prodotto su cui poggia l’obiettivo di quadruplicare la raccolta in tre anni e conquistare il 4 per cento del mercato italiano danni.

venerdì 17 aprile 2015

Segreto bancario svizzero addio. Come difendersi

Segreto bancario addio. Tanto tuonò che alla fine piovve! La Svizzera ha firmato la resa con Roma, manca solo la ratifica dei due Parlamenti. L’accordo tra il Ministro dell’economia e delle finanze Pier Carlo Padoan, e il Capo del Dipartimento federale delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf è stato sottoscritto. Una volta ratificato l’accordo, le autorità italiane potranno chiedere informazioni alla Svizzera e lo potranno fare retroattivamente fin dal 23 febbraio scorso, giorno della firma dell’accordo, anche se per ora non vi è nulla di automatico.

giovedì 16 aprile 2015

Rischio Grecia. Come investire se la Grecia esce dall’euro

Investire protetti dal rischio Grexit

Pochi investitori pensano che la Grecia uscirà dall’euro, altrimenti non si spiega perché fino a questo momento il «contagio» da Atene al resto d’Europa sia stato molto limitato, perfino inesistente. Quasi tutti sono tuttavia concordi nel ritenere che la soluzione della questione ellenica non sia semplice e neppure tanto immediata, e la sostanziale partita a scacchi che si è giocata anche ieri in seno all’Eurogruppo ne è la conferma più evidente.

mercoledì 15 aprile 2015

POSTE VITA – FORMULA POSTA VALORE

Nota informativa e condizioni contrattuali della polizza vita Formula Posta Valore di Poste Vita. Consiglio: Polizza vita alternativa

CARATTERISTICHE GENERALI Emittente Poste Vita SpA Prodotto Formula Poste Valore Unit Linked Contratto di assicurazione sulla vita multiramo con partecipazione agli utili e unit linked. Il premio viene investito: - per il 50% nella Gestione Separata - per il 50% nel fondo interno Durata Contrattuale 20 anni Premio minimo Premio unico minimo pari a 2.500€.
Sono previsti versamenti aggiuntivi di importo minimo pari a 500€. Periodo di sottoscrizione 2 febbraio 2015 – 29 maggio 2015

martedì 14 aprile 2015

Consigli di investimento–Fineco

Utile netto di 150 milioni di euro, in rialzo del 75,9% sul 2013, ricavi totali a 448 milioni, +21%, e dividendo di 0,2 euro per azione, pari a un pay-out dell’81%. Si chiude con questi numeri record il 2014 per Finecobank in base ai dati preliminari diffusi ieri (l’approvazione del progetto di bilancio è prevista per il 10 marzo). Risultati che rispecchiano il boom di raccolta della banca, che nel 2014 si è attestata al massimo storico di 4 miliardi (+61,1% rispetto al 2013) raggiungendo un totale di attività finanziarie di 49,341 miliardi (43.607 miliardi al 31 dicembre 2013, +13,2%).

lunedì 13 aprile 2015

Obbligazioni in rubli russi. Dove acquistarli

Bond in rubli il rischio corre sul filo dell’oil e della guerra. In un precedente articolo abbiamo fatto riferimento a diversi titoli in rubli “quotati sui più importanti mercati europei”. 

La fame di rendimenti spinge i risparmiatori a spingersi su investimenti rischiosi. I bond in rubli offrono generalmente una remunerazione molto elevata ma espongono l’investitore a un altrettanto consistente rischio valutario e, talvolta, anche al rischio di default dell’emittente. «Il marcato ribasso della divisa russa è stato indotto da ragioni geopolitiche, ovvero la crisi dell’Ucraina, e dal tracollo del prezzo del greggio e delle materie prime», spiegano da Norisk. «Fortunatamente cominciano a profilarsi possibili accordi di pace che potrebbero contribuire a stabilizzare la divisa, anche se la dinamica del greggio appare ancora tendente al ribasso, nonostante il rimbalzo dai minimi degli ultimi cinque anni».

domenica 12 aprile 2015

E’ il momento delle azioni Utility (acqua, luce, gas)?

Le utility forniscono luce, gas e acqua a imprese e privati. Negli ultimi anni, complice la crisi e l'elevato indebitamento che le caratterizza, non sono andate troppo bene. Quelle europee (+11,7 % in euro in 5 anni), in particolare, con la crescita asfittica del Vecchio continente, sono andate peggio della media mondiale (+46,3 %). Tutto il settore comunque si è attardato rispetto alle Borse mondiali (+93,2 %).

sabato 11 aprile 2015

Rendimento e cedola del Btp sono due cose diverse

Quanto rende il BTp? Perché non avete consigliato il BTp 3,5 % 1/03/2030 nonostante abbia un rendimento del 3,06 % netto?
Non te lo abbiamo consigliato perché il 3,06 % a cui ti riferisci non è il rendimento del titolo, ma l’importo della cedola su base annua, al netto delle tasse del 12,5 %. Il titolo è stato collocato in asta con un rendimento lordo annuo del 2,1 %, l’1,84 % al netto delle tasse, al prezzo di 118,16.

venerdì 10 aprile 2015

Come non pagare il bollo sul conto

Tutto nasce da come è scritta la legge che regola l’imposta di bollo su conti deposito (il “salvadanaio” dei tuoi soldi) e deposito titoli (dove hai azioni, obbligazioni, Etf…): non si guarda la media del valore degli investimenti, ma solo il valore puntuale al momento dell’invio dell’estratto conto. Se svuoti il conto deposito prima dell’invio dell’estratto conto, di fatto non paghi il bollo!

Ecco un esempio.

Un semplice giroconto alla faccia del fisco Tizio ha 100.000 euro sul Conto arancio da tanti anni. Lascia questa cifra in deposito anche al 31 dicembre, momento in cui Ing manda l’estratto conto. Tizio paga al fisco 200 euro di bollo – lo 0,2 % annuo di 100.000 euro. Anche Caio – è un nostro abbonato – ha 100.000 sul Conto arancio da tanti anni. Il 29 dicembre, però, fa un bel giroconto di tutti i suoi soldi sul Conto corrente arancio. Al 31/12 sul Conto arancio non ha più niente – il giroconto ha come data valuta lo stesso giorno dell’ordine – ed è quindi su 0 che si applicherà il bollo dello 0,2 %. Caio paga, dunque, solo 1 euro di bollo allo Stato – il minimo previsto. Il 2 gennaio – il 1° non ci pensa dopo le feste del capodanno – rigira i soldi sul Conto arancio.

giovedì 9 aprile 2015

Obbligazioni in dollari americani per puntare sul dollaro

Il biglietto verde continua ad apprezzarsi sulla valuta comunitaria. Abbiamo rivisto i nostri portafogli e ti consigliamo di puntare sulle obbligazioni in dollari.

Ma quali sono i titoli in dollari americani da preferire?

Scegli le obbligazioni societarie, che rendono più dei titoli di Stato targati Zio Sam.
L'economia Usa cresce meno del previsto. Nell'ultimo trimestre del 2014 il Prodotto interno lordo americano è cresciuto del 2,6 %, meno delle attese, che stimavano una crescita del 3 %. Non c'è però motivo di temere una brusca frenata dell'economia a stelle e strisce. Nonostante il Prodotto interno lordo del 2014 sia stato rivisto al ribasso, al 2,4 %, lo scorso anno gli Usa hanno ottenuto il miglior risultato da quattro anni a questa parte.

mercoledì 8 aprile 2015

Come investire sull’India

investire azioni indiaIl mese scorso il presidente Usa ha incontrato il premier Indiano, segnando un ulteriore passo nella direzione di rapporti più stretti tra i due Paesi. L'India ha alcune cose che la avvicinano agli Usa: è una democrazia (la più grande al mondo) ed è l'unica nazione abbastanza "pesante" da bilanciare la presenza cinese in Asia.

martedì 7 aprile 2015

Polizze Poste Vita. C’è di meglio

Le polizze fanno ricche le Poste. La compagnia Vita è da anni un pilastro portante del gruppo Poste. E ora si prepara a dare nuove soddisfazioni agli azionisti. L'assicurazione guidata da Bianca Maria Farina, dopo avere chiuso il primo semestre 2014 con un utile netto di 201,4 milioni, in crescita di oltre il 30% rispetto ai 151,7 milioni dello stesso periodo dello scorso anno, si appresta a chiudere i conti dell'intero anno, con risultati che confermerebbero il trend positivo. Un cda della compagnia è stato convocato per domani, giovedì 26, ma intanto Poste Vita ha iniziato a riconoscere alla capogruppo parte dei buoni risultati raggiunti. A fine dicembre scorso è stata deliberata la distribuzione all'azionista di circa 80 milioni di riserve della compagnia.

lunedì 6 aprile 2015

Obbligazioni mercati emergenti, convengono ancora?

Le prospettive di crescita dei Paesi emergenti nel 2015 non sono molto diverse da quelle dell’anno appena trascorso, ovvero al di sotto del trend potenziale. A pesare, la discesa dei prezzi delle materie prime, in particolare del petrolio che, per alcuni Paesi come la Russia, porterà a una contrazione del Pil.

“Ma anche il rallentamento della Cina, in parte voluto dalle autorità politiche per contrastare la rapida crescita del credito e degli investimenti, avrà ripercussioni in molti Paesi asiatici – spiega Luca Sibani, responsabile investimenti discrezionali e total return di Epsilon Sgr (gruppo Intesa Sanpaolo).

domenica 5 aprile 2015

Investire in Cct? Ecco perché no

Quasi quasi ci siamo: l’asta dei Bot semestrali di questa settimana ha visto il tasso medio di ag- giudicazione scendere fino al minuscolo 0,09%. È da poco meno di tre anni che i tassi di assegnazione dei Bot a sei mesi sono su una china discendente, e ormai la soglia del rendimento zero è a meno di un passo. Se poi si tiene conto delle commissioni di collocamento il rendimento netto diventa negati vo. Non si tratta quindi di investimenti per clienti al dettaglio. Sono gli effetti dei tassi negativi sui depositi Bce, che spingono le tesorerie bancarie a ricercare ogni forma alternativa di possibile im piego a breve, al limite anche a rendimento nullo, pur di evitare di pagare il dazio di Francoforte. Il mondo dei tassi a zero riserva continue sorprese. E il fenomeno diventa ancor più interessante se si considerano i titoli a tasso variabile.

sabato 4 aprile 2015

Obbligazione in dollari di Banca Imi–le alternative migliori

Banca Imi Tasso Misto in dollari Usa con tasso minimo e tasso massimo 7/04/2021 (Isin IT0005089336) staccherà due cedole fisse pari al 3 % lordo (2,22 % netto) annuo e poi, dal 2018 in avanti, darà cedole annue variabili, dipendenti dall’andamento dell’indice Libor 3 mesi. In nessun caso, però, la cedola variabile potrà scendere sotto all’1 % lordo annuo e neppure potrà salire oltre il 3,9 % lordo annuo.

Prestito Auto di Banca Carige

Carige lancia “Mysura al Volante”. Campagna banner on site per Carige dedicata alla nuova offerta “Mysura al Volante” ovvero una promozione dedicata in particolare a chi vuole acquistare l’auto (“Mysura al Volante, il prestito personale per chi ama guidare” recita il claim). L’offerta prevede un Tan 5,90% ed un Taeg max dell’11,73% (le durate vanno da 36 a 72 mesi, gli importi da 5.000 a 25.000 euro). Nell’ipotesi di una richiesta di 10.000 euro in 60 mesi la rata è dunque di 198.75 euro (Tan 5,90% - Taeg 7,87%) con commissioni di istruttoria di 300 euro.

venerdì 3 aprile 2015

Polizza auto Genertel con scatola nera GPS

Genertel va in tv per rilanciare la soluzione “ Quality Driver” ovvero il sistema “che tramite scatola nera GPS consente di monitorare lo stile di guida dell’automobilista e premiare con uno sconto sull’RCA la guida responsabile”.
Il claim della campagna è “quando guidi rifletti”: il visual infatti, giocando sulla metafora dello specchio, vuole attirare l’attenzione sull’importanza di guidare con maggior consapevolezza dei pericoli della strada.

giovedì 2 aprile 2015

Come integrare la pensione pubblica con il giusto fondo pensione

Il Colmare il gap tra l’ultimo reddito disponibile e la pensione pubblica. È l’obiettivo della previdenza integrativa. E non importa se l’età pensionabile è ancora lontana. Anzi. Il secondo pilastro della pensione ha una valenza maggiore proprio per i più giovani.  Qui un esempio di calcolo della pensione.

“Il tasso di sostituzione, ovvero il rapporto percentuale tra la pensione e l’ultimo reddito annuo, è stimabile per i giovani intorno al 60 per cento – spiega Antonio Barbieri, responsabile progetti speciali e business development di Arca Sgr – Solo attraverso la previdenza complementare è possibile riportare il tasso intorno all’80-85 per cento. E’ necessario quindi contribuire alla previdenza integrativa fin dall’inizio del proprio percorso lavorativo”. Ma con l’aumento della tassazione al 20%, lo strumento fondo pensione conserva ancora dei vantaggi rispetto ad altre forme di accumulo del risparmio? Il fondo pensione si conferma la forma di risparmio più conveniente.

mercoledì 1 aprile 2015

Obbligazioni in corone svedesi. Come e dove investire

Per affrontare la deflazione che ha colpito il Paese dopo l'estate e il rallentamento della ripresa mondiale, la Banca centrale svedese (Riksbank) ha scelto di tagliare i tassi e di acquistare titoli di Stato svedesi. È il terzo taglio dei tassi da parte della Riksbank dall'inizio dello scorso anno ed è simbolico nella misura in cui li porta in territorio negativo a un -0,1 %. Come se non bastasse la Riksbank si è impegnata ad acquistare 10 miliardi di corone di titoli di Stato svedesi (circa 1,06 miliardi di euro) su scadenze comprese tra 1 e 5 anni per garantire allo Stato un costo di finanziamento più basso e rendere la propria politica monetaria ancora più espansionista.